Adam Obert, difensore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport.Aktuality, portale slovacco: "Voglio crescere ancora e lavorare duro, sono contento di dove sono ora e mi rendo conto di aver fatto molta strada. Il rinnovo con il Cagliari fino al 2026? Mi hanno detto che è stato solo merito mio. Sono contenti del modo in cui approccio il calcio. Il mio agente ha parlato il presidente e dopo due settimane avevo firmato il nuovo accordo. Il mister Mazzarri mi ha detto che quello che sta accadendo è tutto merito mio. È contento di come lavoro e ascolto i suoi consigli. Ha detto che gli piaccio molto come calciatore e che ci saranno altre occasioni per me. Quando ho saputo che sarebbe venuto da noi, non vedevo l'ora di allenarmi con lui. Lo seguivo al Napoli quando c'era anche Hamsik. Skriniar? È il mio idolo. Guardo molte delle sue partite e imparo. Abbiamo parlato brevemente dopo l'incontro di Milano, mi conosceva. Giochiamo entrambi in modo costruttivo e tecnico, tuttavia lui è più forte fisicamente. Sto lavorando per eguagliarlo anche in questo senso. Non conoscevo molto il Cagliari prima di arrivare qui, ma più lo conosco e più mi piace. Tutta la Sardegna tifa per il Cagliari. Hanno molto a cuore la squadra e questo si sente benissimo nel corso delle partite. Un sogno adesso? Giocare il più possibile".
di Napoli Magazine
23/03/2022 - 23:09
Adam Obert, difensore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport.Aktuality, portale slovacco: "Voglio crescere ancora e lavorare duro, sono contento di dove sono ora e mi rendo conto di aver fatto molta strada. Il rinnovo con il Cagliari fino al 2026? Mi hanno detto che è stato solo merito mio. Sono contenti del modo in cui approccio il calcio. Il mio agente ha parlato il presidente e dopo due settimane avevo firmato il nuovo accordo. Il mister Mazzarri mi ha detto che quello che sta accadendo è tutto merito mio. È contento di come lavoro e ascolto i suoi consigli. Ha detto che gli piaccio molto come calciatore e che ci saranno altre occasioni per me. Quando ho saputo che sarebbe venuto da noi, non vedevo l'ora di allenarmi con lui. Lo seguivo al Napoli quando c'era anche Hamsik. Skriniar? È il mio idolo. Guardo molte delle sue partite e imparo. Abbiamo parlato brevemente dopo l'incontro di Milano, mi conosceva. Giochiamo entrambi in modo costruttivo e tecnico, tuttavia lui è più forte fisicamente. Sto lavorando per eguagliarlo anche in questo senso. Non conoscevo molto il Cagliari prima di arrivare qui, ma più lo conosco e più mi piace. Tutta la Sardegna tifa per il Cagliari. Hanno molto a cuore la squadra e questo si sente benissimo nel corso delle partite. Un sogno adesso? Giocare il più possibile".