Enzo Bucchioni, direttore del QS (la Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino), fa il punto sul mercato delle inseguitrici della Juventus in esclusiva per EuropaCalcio.it. Ecco cosa ha detto il direttore nell'intervista gentilmente accordataci questo pomeriggio (l'appuntamento avrà cadenza settimanale).
Come vede la Fiorentina dopo gli arrivi di Matri e Anderson? "La viola si è rafforzata decisamente e penso che potrà vedersela con il Napoli fino all'ultima giornata: la lotta per il terzo posto è affare privato tra questi due club. La squadra della famiglia Della Valle sta conoscendo una crescita societaria senza precedenti: solo qualche anno fa era impensabile anche solo andare a bussare alla porta del Manchester United. Oggi Pradè e Macia lo fanno e portano a casa un prospetto di 25 anni, pagato 31 milioni di euro dai Red Devils. Non era nemmeno semplice strappare Matri al Milan, per di più in prestito: a questi dirigenti andrebbe costruito un monumento. La crescita societaria andrà di pari passo con i risultati: già oggi ammiriamo una viola bella ed efficace allo stesso tempo".
Obiettivo terzo posto, dicevamo. Il Napoli davvero non può fare di più? "I partenopei hanno preso un calciatore di grandi prospettive, Jorginho, inseguito invano anche dalla Fiorentina. E' un talento, ma lo voglio vedere all'opera ad alti livelli, con la pressione del S.Paolo addosso. De Laurentis deve muoversi per colmare il gap con la Roma: serve un difensore centrale di alto profilo, perché Albiol ha dato battaglia per tutto il girone d'andata ed ora comincia ad accusare. Gli azzurri hanno bisogno di chiudere anche per un centrocampista centrale: a dire il vero penso che Benitez sia un ottimo tecnico, ma lo schema che propone mi pare poco adatto al campionato italiano. I due centrocampisti centrali e le tre mezze punte non hanno dato, storicamente, grossi risultati, se non supportati da una grande difesa".
E la Roma? In tanti pensavano che si sarebbe sgonfiata, invece pare in continua crescita. Ora poi ci sono pure Naingollan e Bastos. "E' vero, tanti pensavano ad una preparazione calibrata sulla velocità e al conseguente calo fisico al giro di boa, ma così non è. Garcia si sta dimostrando uno stratega formidabile, i giallorossi giocano un calcio arioso e spettacolare e i nuovi arrivi rinforzano una rosa che, a questo punto, ha poco da invidiare alla Juventus. I bianconeri però hanno dalla loro l'esperienza, mentre Totti e compagni sono al primo anno col nuovo tecnico. Per questo penso che le gerarchie non cambieranno. Prima la Juve, poi la Roma, quindi Fiorentina e Napoli per la terza piazza".
di Napoli Magazine
22/01/2014 - 20:29
Enzo Bucchioni, direttore del QS (la Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino), fa il punto sul mercato delle inseguitrici della Juventus in esclusiva per EuropaCalcio.it. Ecco cosa ha detto il direttore nell'intervista gentilmente accordataci questo pomeriggio (l'appuntamento avrà cadenza settimanale).
Come vede la Fiorentina dopo gli arrivi di Matri e Anderson? "La viola si è rafforzata decisamente e penso che potrà vedersela con il Napoli fino all'ultima giornata: la lotta per il terzo posto è affare privato tra questi due club. La squadra della famiglia Della Valle sta conoscendo una crescita societaria senza precedenti: solo qualche anno fa era impensabile anche solo andare a bussare alla porta del Manchester United. Oggi Pradè e Macia lo fanno e portano a casa un prospetto di 25 anni, pagato 31 milioni di euro dai Red Devils. Non era nemmeno semplice strappare Matri al Milan, per di più in prestito: a questi dirigenti andrebbe costruito un monumento. La crescita societaria andrà di pari passo con i risultati: già oggi ammiriamo una viola bella ed efficace allo stesso tempo".
Obiettivo terzo posto, dicevamo. Il Napoli davvero non può fare di più? "I partenopei hanno preso un calciatore di grandi prospettive, Jorginho, inseguito invano anche dalla Fiorentina. E' un talento, ma lo voglio vedere all'opera ad alti livelli, con la pressione del S.Paolo addosso. De Laurentis deve muoversi per colmare il gap con la Roma: serve un difensore centrale di alto profilo, perché Albiol ha dato battaglia per tutto il girone d'andata ed ora comincia ad accusare. Gli azzurri hanno bisogno di chiudere anche per un centrocampista centrale: a dire il vero penso che Benitez sia un ottimo tecnico, ma lo schema che propone mi pare poco adatto al campionato italiano. I due centrocampisti centrali e le tre mezze punte non hanno dato, storicamente, grossi risultati, se non supportati da una grande difesa".
E la Roma? In tanti pensavano che si sarebbe sgonfiata, invece pare in continua crescita. Ora poi ci sono pure Naingollan e Bastos. "E' vero, tanti pensavano ad una preparazione calibrata sulla velocità e al conseguente calo fisico al giro di boa, ma così non è. Garcia si sta dimostrando uno stratega formidabile, i giallorossi giocano un calcio arioso e spettacolare e i nuovi arrivi rinforzano una rosa che, a questo punto, ha poco da invidiare alla Juventus. I bianconeri però hanno dalla loro l'esperienza, mentre Totti e compagni sono al primo anno col nuovo tecnico. Per questo penso che le gerarchie non cambieranno. Prima la Juve, poi la Roma, quindi Fiorentina e Napoli per la terza piazza".