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Calcio, Burgnich: "Il Napoli di Sarri ha fatto grandi cose", Galderisi: "E' la squadra che più mi diverte assieme alla Fiorentina"
09.10.2015 18:34 di Napoli Magazine
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"Perchè in talia non ci sono più i grandi campioni? Questo calcio vola via in modo veloce e drastico. I calciatori stranieri sono tantissimi e non tutti all'altezza. Oggi contano solo i quattrini. Andare a comprare un giovane in Africa costa poco e tutti i presidenti acquistano all'estero. Così i giovani italiani rimangono al palo. Ho rubato a Sarri le strategie offensive. L'ho studiato durante una partita Sangiovannese-Gubbio". Siparietto Burgnich - Galderisi ai microfoni di Radio Club 91 nel programma "Globuli Azzurri" con Pasquale Ciambriello e Daniele Naddei. "Il Napoli di Sarri: per ora ha fatto grandi cose - sostiene l'ex del Napoli Burgnich -. La difesa del Napoli? Ho visto alcune partite e goal che fanno sorridere in questi giorni. Al giocatore d'oggi manca la concentrazione in fase difensiva e umiltà, lasciano il tempo e la possibilità di gestire agli attaccanti la palla come vogliono. Il giocatore d'oggi guarda la palla ma non l'avversario. invece un tempo i nostri allenatori ci dicevano devi "andare a gabinetto con gli avversari".

 

E Burgnich elogia Galderisi: "Se c'eri tu avresti fatto una caterva di goal. Prima c'era la marcatura ad uomo fino allo stremo".

 

Giuseppe Galderisi ex calciatore Juve aggiunge: "le squadre di Sarri oltre a giocare un buon calcio hanno anche una grande attitudine una buona mentalità e identità. La riscoperta di qualche giocatore meno usato da Benitez ha dato importantza a tutto il gruppo. Il Napoli è la squadra che più mi diverte insieme alla Fiorentina. Non so se si potrà arrivare allo scudetto ma si continua a crescere.

 

E ancora Burgnich: "Il Napoli sta dimostrando che è una squadra che sa giocare e che va bene fisicamente. Dà speranza anche per il futuro ma è una squadra giovane e i giovani alternano grandi prestazioni e momenti di passività, ma ci sono buone premesse".

 

La Juve? In una grande squadra a far la differenza sono i pezzi da 90. Ne bastano tre.

 

Galderisi "Ai miei tempi il capocannoniere arrivava a 16 goal con marcatura ad uomo. Oggi non si segue piu la marcatura ma la palla e la zona. Il Napoli di Sarri? Dipanati i dubbi su di lui e sulla squadra ha convinto tutti. Conosco Sarri da anni ed è una persona umanamente meravigliosa e una persona preparatissima. Per De Laurentiis non è stato facile sostituire Benitez ma è stato un rischio calcolato".

 

La serie A si è abbassata di livello? Lo abbiamo chiesto ad entrambi.

 

Burgnich: "Le squadre sono buone ma manca in ogni squadra il calciatore che fa la differenza. Per esempio il Barcellona è senza Messi. Anche quando Napoli vinse lo scudetto aveva Maradona".

 

Galderisi: "La generazione passata ci ha insegnato tanto ora la nostra generazione è cambiata. Ed è cambiato il calcio. Aggiungici pure che gli stranieri sono tantissimi e non tutti all'altezza pochi giovani e pochi grandi campioni ma come mai non ci sono più in italia?".

 

Burgnich: "quello che conta sono i quattrini. Andare a comprare un giovane in Africa costa poco tutti e i presidenti acquistano all'estero così gioani italiani rimangono al palo".

 

Galderisi: "oggi è possibile riproporre un calcio offensivo come il mio; è una questione di convinzione. Vedo che alcuni allenatori lo fanno ancora ed io questa cosa l'ho rubata a Sarri nel 2002 in una partita Sangiovannese-Gubbio in cui ho assistito ad una partenza improvvisa che mi ha scombussolato e poi l'ho studiata, misurata e fatta mia aggiungendo elementi. Credo che gli allenatori dovrebbero guardarsi intorno e tutto è utile. Bisogna divertirsi per divertire".

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Calcio, Burgnich: "Il Napoli di Sarri ha fatto grandi cose", Galderisi: "E' la squadra che più mi diverte assieme alla Fiorentina"

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09/10/2015 - 18:34

"Perchè in talia non ci sono più i grandi campioni? Questo calcio vola via in modo veloce e drastico. I calciatori stranieri sono tantissimi e non tutti all'altezza. Oggi contano solo i quattrini. Andare a comprare un giovane in Africa costa poco e tutti i presidenti acquistano all'estero. Così i giovani italiani rimangono al palo. Ho rubato a Sarri le strategie offensive. L'ho studiato durante una partita Sangiovannese-Gubbio". Siparietto Burgnich - Galderisi ai microfoni di Radio Club 91 nel programma "Globuli Azzurri" con Pasquale Ciambriello e Daniele Naddei. "Il Napoli di Sarri: per ora ha fatto grandi cose - sostiene l'ex del Napoli Burgnich -. La difesa del Napoli? Ho visto alcune partite e goal che fanno sorridere in questi giorni. Al giocatore d'oggi manca la concentrazione in fase difensiva e umiltà, lasciano il tempo e la possibilità di gestire agli attaccanti la palla come vogliono. Il giocatore d'oggi guarda la palla ma non l'avversario. invece un tempo i nostri allenatori ci dicevano devi "andare a gabinetto con gli avversari".

 

E Burgnich elogia Galderisi: "Se c'eri tu avresti fatto una caterva di goal. Prima c'era la marcatura ad uomo fino allo stremo".

 

Giuseppe Galderisi ex calciatore Juve aggiunge: "le squadre di Sarri oltre a giocare un buon calcio hanno anche una grande attitudine una buona mentalità e identità. La riscoperta di qualche giocatore meno usato da Benitez ha dato importantza a tutto il gruppo. Il Napoli è la squadra che più mi diverte insieme alla Fiorentina. Non so se si potrà arrivare allo scudetto ma si continua a crescere.

 

E ancora Burgnich: "Il Napoli sta dimostrando che è una squadra che sa giocare e che va bene fisicamente. Dà speranza anche per il futuro ma è una squadra giovane e i giovani alternano grandi prestazioni e momenti di passività, ma ci sono buone premesse".

 

La Juve? In una grande squadra a far la differenza sono i pezzi da 90. Ne bastano tre.

 

Galderisi "Ai miei tempi il capocannoniere arrivava a 16 goal con marcatura ad uomo. Oggi non si segue piu la marcatura ma la palla e la zona. Il Napoli di Sarri? Dipanati i dubbi su di lui e sulla squadra ha convinto tutti. Conosco Sarri da anni ed è una persona umanamente meravigliosa e una persona preparatissima. Per De Laurentiis non è stato facile sostituire Benitez ma è stato un rischio calcolato".

 

La serie A si è abbassata di livello? Lo abbiamo chiesto ad entrambi.

 

Burgnich: "Le squadre sono buone ma manca in ogni squadra il calciatore che fa la differenza. Per esempio il Barcellona è senza Messi. Anche quando Napoli vinse lo scudetto aveva Maradona".

 

Galderisi: "La generazione passata ci ha insegnato tanto ora la nostra generazione è cambiata. Ed è cambiato il calcio. Aggiungici pure che gli stranieri sono tantissimi e non tutti all'altezza pochi giovani e pochi grandi campioni ma come mai non ci sono più in italia?".

 

Burgnich: "quello che conta sono i quattrini. Andare a comprare un giovane in Africa costa poco tutti e i presidenti acquistano all'estero così gioani italiani rimangono al palo".

 

Galderisi: "oggi è possibile riproporre un calcio offensivo come il mio; è una questione di convinzione. Vedo che alcuni allenatori lo fanno ancora ed io questa cosa l'ho rubata a Sarri nel 2002 in una partita Sangiovannese-Gubbio in cui ho assistito ad una partenza improvvisa che mi ha scombussolato e poi l'ho studiata, misurata e fatta mia aggiungendo elementi. Credo che gli allenatori dovrebbero guardarsi intorno e tutto è utile. Bisogna divertirsi per divertire".