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Calcio, Damiani: "Sbagliato mandare Sepe a fare il secondo portiere nella Fiorentina"
22.10.2015 18:00 di Napoli Magazine
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Oscar Damiani, ex calciatore della Juventus e procuratore sportivo, è intervenuto sulle frequenze di Radio Club 91, durante il programma Globuli Azzurri di Samuele Ciambriello, in onda tutti i giorni dalle 16 alle 17: “Il Napoli stasera è obbligato a vincere perché questi punti servono per ipotecare la qualificazione”. Sulla questione portieri Damiani si esprime in sfavore delle scelte societarie: “E’ stato sbagliato prendere Gabriel che è un giocatore del Milan e valorizzarlo, mentre poi hanno mandato un portiere bravo come Sepe a fargli fare il secondo a Firenze. Non sono stato d’accordo con questa scelta. Le squadre italiane hanno invertito la loro vecchia tendenza, la coppa Uefa non è mai stata snobbata, l’anno scorso con Fiorentina e Napoli abbiamo disputato due semifinali. E’ importante andare avanti in Europa League anche se non ci sono grandi ritorni economici ma sotto il livello sportivo è di altissimo profilo e negli ultimi anni c’è stato grande interesse dei club italiani. Credo molto in Sarri ed anche Sacchi me ne aveva parlato benissimo – aggiunge parlando del tecnico azzurro-. L’allenatore fa delle scelte ottime, c’è tempo per tutti e gli agenti devono fare i migliori contratti per i loro”.

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Calcio, Damiani: "Sbagliato mandare Sepe a fare il secondo portiere nella Fiorentina"

di Napoli Magazine

22/10/2015 - 18:00

Oscar Damiani, ex calciatore della Juventus e procuratore sportivo, è intervenuto sulle frequenze di Radio Club 91, durante il programma Globuli Azzurri di Samuele Ciambriello, in onda tutti i giorni dalle 16 alle 17: “Il Napoli stasera è obbligato a vincere perché questi punti servono per ipotecare la qualificazione”. Sulla questione portieri Damiani si esprime in sfavore delle scelte societarie: “E’ stato sbagliato prendere Gabriel che è un giocatore del Milan e valorizzarlo, mentre poi hanno mandato un portiere bravo come Sepe a fargli fare il secondo a Firenze. Non sono stato d’accordo con questa scelta. Le squadre italiane hanno invertito la loro vecchia tendenza, la coppa Uefa non è mai stata snobbata, l’anno scorso con Fiorentina e Napoli abbiamo disputato due semifinali. E’ importante andare avanti in Europa League anche se non ci sono grandi ritorni economici ma sotto il livello sportivo è di altissimo profilo e negli ultimi anni c’è stato grande interesse dei club italiani. Credo molto in Sarri ed anche Sacchi me ne aveva parlato benissimo – aggiunge parlando del tecnico azzurro-. L’allenatore fa delle scelte ottime, c’è tempo per tutti e gli agenti devono fare i migliori contratti per i loro”.