Un Empoli soddisfatto quello che esce dall’Olimpico dopo il pareggio con la Roma. Non c’è l’allenatore Sarri causa ingluenza, e ai microfoni di Sky Sport si presenta così il suo vice Giovanni Martusciello: “Dobbiamo muovere la classifica in maniera netta - dichiara a Sky Sport - Oggi meritavamo anche qualcosa di più. La prima ammonizione a Saponara si poteva evitare. Per salvarci noi dobbiamo offrire questo tipo di calcio, continuare così. La coralità è la nostra arma migliore; quando gli attaccanti non riescono a concretizzare, non è solo colpa loro. Tavano è abituato a fare tanti gol, lo dice la sua carriera. Purtroppo poi ogni stagione fa storia a sé, ma nelle nostre rivali alla salvezza, non vedo grandi bomber. Saponara? E’ migliorato molto rispetto a due, tre anni fa. Ha fatto il salto di qualità: ha più le qualità, fa il passaggio decisivo. Forse non è abituato a lavorare a certi ritmi, ma si abituerà”.
Un arrivo in Serie A a 32 anni non impedisce a Daniele Croce, centrocampista dell'Empoli, di togliersi ancora tante soddisfazioni. Una storia particolare, la sua, che lo sstesso giocatore racconta così a Sky Sport al termine del match contro la Roma: "Dopo tanti anni di Lega Pro gli stimoli mi stavano venendo un po' meno e stavo per firmare per la Serie B svizzera. Per fortuna poi è arrivata la chiamata di Sarri e ora sono contento. Il rinnovo? Non mi sono ancora incontrato con il club, ma non penso ci saranno problemi perché con la società ho un ottimo rapporto. Sono a scadenza, ma sono abbastanza tranquillo. Sono più contento di essere arrivato in Serie A. Il fatto di esserci arrivato tardi è dovuto anche in parte ad alcune mie colpe, ma ora mi godo il momento
di Napoli Magazine
01/02/2015 - 03:13
Un Empoli soddisfatto quello che esce dall’Olimpico dopo il pareggio con la Roma. Non c’è l’allenatore Sarri causa ingluenza, e ai microfoni di Sky Sport si presenta così il suo vice Giovanni Martusciello: “Dobbiamo muovere la classifica in maniera netta - dichiara a Sky Sport - Oggi meritavamo anche qualcosa di più. La prima ammonizione a Saponara si poteva evitare. Per salvarci noi dobbiamo offrire questo tipo di calcio, continuare così. La coralità è la nostra arma migliore; quando gli attaccanti non riescono a concretizzare, non è solo colpa loro. Tavano è abituato a fare tanti gol, lo dice la sua carriera. Purtroppo poi ogni stagione fa storia a sé, ma nelle nostre rivali alla salvezza, non vedo grandi bomber. Saponara? E’ migliorato molto rispetto a due, tre anni fa. Ha fatto il salto di qualità: ha più le qualità, fa il passaggio decisivo. Forse non è abituato a lavorare a certi ritmi, ma si abituerà”.
Un arrivo in Serie A a 32 anni non impedisce a Daniele Croce, centrocampista dell'Empoli, di togliersi ancora tante soddisfazioni. Una storia particolare, la sua, che lo sstesso giocatore racconta così a Sky Sport al termine del match contro la Roma: "Dopo tanti anni di Lega Pro gli stimoli mi stavano venendo un po' meno e stavo per firmare per la Serie B svizzera. Per fortuna poi è arrivata la chiamata di Sarri e ora sono contento. Il rinnovo? Non mi sono ancora incontrato con il club, ma non penso ci saranno problemi perché con la società ho un ottimo rapporto. Sono a scadenza, ma sono abbastanza tranquillo. Sono più contento di essere arrivato in Serie A. Il fatto di esserci arrivato tardi è dovuto anche in parte ad alcune mie colpe, ma ora mi godo il momento