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Calcio, Empoli, Sarri: "Io al Milan? Non so niente"
15.03.2015 00:03 di Napoli Magazine
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L’allenatore dell’Empoli Maurizio Sarri ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di Cagliari-Empoli.

 

Quanto la lusinga che una squadra come il Milan stia pensando a lei per ricostruire?

Di questo non so niente, l’ho letto sui giornali. E’ chiaro che ti fa piacere, però poi in questo momento, visto che non siamo ancora salvi, io devo pensare all’Empoli. Quindi ti fa piacere per cinque minuti e poi chiudi il giornale e pensi all’Empoli.

 

Vuole dire che non c’è stato nessun contatto tra lei e la società rossonera?

No, anche perché io ho ancora due anni di contratto e quindi se qualcuno mi vuole contattare deve passare obbligatoriamente dalla società. E quindi non c’è possibilità in questo momento.

 

Un allenatore che prima allena l’Empoli e poi il Milan deve cambiare o rimanere lo stesso?

E’ un problema che non mi sono mai posto. Non so neanche cosa dirti. Sono delle esperienze in società che non ho mai frequentato e quindi non ti so dare assolutamente una risposta.

Se dovesse andare ad allenare il Milan, rimarrà un mister in tuta?

Io ritengo che fondamentalmente un allenatore fa un lavoro di campo e in campo si va in tuta. Poi se vado a rappresentare la mia società in altre occasioni mi posso mettere anche il vestito come ho fatto ad Empoli spesso, però la ritengo un po’ un’ipocrisia andare in campo con un abbigliamento che non è da campo. Posso aggiungere una cosa? A me l’occasione me l’ha data l’Empoli, questa società mi ha fatto fare la Serie A e quindi l’occasione l’ho già avuta.

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Calcio, Empoli, Sarri: "Io al Milan? Non so niente"

di Napoli Magazine

15/03/2015 - 00:03

L’allenatore dell’Empoli Maurizio Sarri ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di Cagliari-Empoli.

 

Quanto la lusinga che una squadra come il Milan stia pensando a lei per ricostruire?

Di questo non so niente, l’ho letto sui giornali. E’ chiaro che ti fa piacere, però poi in questo momento, visto che non siamo ancora salvi, io devo pensare all’Empoli. Quindi ti fa piacere per cinque minuti e poi chiudi il giornale e pensi all’Empoli.

 

Vuole dire che non c’è stato nessun contatto tra lei e la società rossonera?

No, anche perché io ho ancora due anni di contratto e quindi se qualcuno mi vuole contattare deve passare obbligatoriamente dalla società. E quindi non c’è possibilità in questo momento.

 

Un allenatore che prima allena l’Empoli e poi il Milan deve cambiare o rimanere lo stesso?

E’ un problema che non mi sono mai posto. Non so neanche cosa dirti. Sono delle esperienze in società che non ho mai frequentato e quindi non ti so dare assolutamente una risposta.

Se dovesse andare ad allenare il Milan, rimarrà un mister in tuta?

Io ritengo che fondamentalmente un allenatore fa un lavoro di campo e in campo si va in tuta. Poi se vado a rappresentare la mia società in altre occasioni mi posso mettere anche il vestito come ho fatto ad Empoli spesso, però la ritengo un po’ un’ipocrisia andare in campo con un abbigliamento che non è da campo. Posso aggiungere una cosa? A me l’occasione me l’ha data l’Empoli, questa società mi ha fatto fare la Serie A e quindi l’occasione l’ho già avuta.