Nel corso di Sport Show su Telecapri Sport il procuratore Enrico Fedele ha voluto precisare quanto si è detto in questi giorni a proposito delle indagini scaturite dalla partita Verona-Parma del 2001 che condannò il Napoli alla retrocessione: “Io ero direttore a Parma e voglio chiarire una cosa: è giusto quello che ha detto Corbelli, ma non ci sono stati illeciti. Noi non siamo mai stati chiamati a rispondere di quelle cose. Il Napoli finì terzultimo a 36 punti, a 37 punti c’erano Verona e Reggina, se il Verona avesse perso, si sarebbe salvata la Reggina, è una falsità dire che la partita non era limpida. Il Napoli aveva giocatori non all’altezza, servivano i giocatori di qualità per salvarsi”.
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Nel corso di Sport Show su Telecapri Sport il procuratore Enrico Fedele ha voluto precisare quanto si è detto in questi giorni a proposito delle indagini scaturite dalla partita Verona-Parma del 2001 che condannò il Napoli alla retrocessione: “Io ero direttore a Parma e voglio chiarire una cosa: è giusto quello che ha detto Corbelli, ma non ci sono stati illeciti. Noi non siamo mai stati chiamati a rispondere di quelle cose. Il Napoli finì terzultimo a 36 punti, a 37 punti c’erano Verona e Reggina, se il Verona avesse perso, si sarebbe salvata la Reggina, è una falsità dire che la partita non era limpida. Il Napoli aveva giocatori non all’altezza, servivano i giocatori di qualità per salvarsi”.