Il questore di Udine, Giuseppe Padulano, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Innanzitutto voglio dire allo stadio di Udine c’erano circa 7000 napoletani, 2.000 che occupavano il settore ospiti e gli altri a contatto con i tifosi dell’Udinese e non è successo niente. Parlerei, allora, di una minoranza venuta ad Udine in modo premeditato per provocare incidenti. Da Napoli sono giunti tre, quattro furgoni, appoggiati da altrettante autovetture, da cui sono scesi individui armati, che hanno affrontato i tifosi friulani. Si tratta di un episodio premeditato. Abbiamo arrestato finora otto persone, di cui sei per possesso di oggetti e droga, stiamo identificando attraverso la videosorveglianza altri individui che hanno causato incidenti. Il sistema sta funzionando e abbiamo fatto un ottimo lavoro, evitando che la situazione degenerasse quando si è sparsa la voce di un tifoso friulano accoltellato. Tengo, comunque, a precisare che non si è trattato di scontri tra tifoserie, nel momento in cui si è diffusa la notizia dell’accoltellamento c’era il rischio e l’abbiamo contenuto. Maggiori controlli ai caselli autostradali? È stato fatto tutto il possibile, allo stadio c’erano circa 17.000 spettatori, dunque nel piazzale antistante lo stadio erano migliaia, le autovetture private. I 5 autobus provenienti da Napoli sono stati incanalati, il fatto è che sono arrivati quei teppisti nei tre furgoni con l’intenzione di fare violenza”.
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Il questore di Udine, Giuseppe Padulano, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Innanzitutto voglio dire allo stadio di Udine c’erano circa 7000 napoletani, 2.000 che occupavano il settore ospiti e gli altri a contatto con i tifosi dell’Udinese e non è successo niente. Parlerei, allora, di una minoranza venuta ad Udine in modo premeditato per provocare incidenti. Da Napoli sono giunti tre, quattro furgoni, appoggiati da altrettante autovetture, da cui sono scesi individui armati, che hanno affrontato i tifosi friulani. Si tratta di un episodio premeditato. Abbiamo arrestato finora otto persone, di cui sei per possesso di oggetti e droga, stiamo identificando attraverso la videosorveglianza altri individui che hanno causato incidenti. Il sistema sta funzionando e abbiamo fatto un ottimo lavoro, evitando che la situazione degenerasse quando si è sparsa la voce di un tifoso friulano accoltellato. Tengo, comunque, a precisare che non si è trattato di scontri tra tifoserie, nel momento in cui si è diffusa la notizia dell’accoltellamento c’era il rischio e l’abbiamo contenuto. Maggiori controlli ai caselli autostradali? È stato fatto tutto il possibile, allo stadio c’erano circa 17.000 spettatori, dunque nel piazzale antistante lo stadio erano migliaia, le autovetture private. I 5 autobus provenienti da Napoli sono stati incanalati, il fatto è che sono arrivati quei teppisti nei tre furgoni con l’intenzione di fare violenza”.