Calcio
Calcio, Mondonico: "Lotta per il terzo posto", Petrazzuolo: "Sarebbe utile assistere agli allenamenti"
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine
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Prosegue il count down verso Napoli – Atalanta delle ore 20.45. “Questa è una giornata determinante in chiave 3° posto – dice mr EMILIANO MONDONICO a 91° MINUTO (RADIO CLUB 91) – Udinese e Roma hanno avversarie più forti. L’Atalanta ha quasi raggiunto la salvezza. Oggi non schiererà i diffidati perché la partita di domenica è giudicata più importante. I campani hanno l’opportunità di rimettersi in corsa”.



Il calo fisico attuale è conseguenza della Champions. “Alla lunga le tante partite giocate si pagano – risponde MONDONICO – La finale di Coppa Italia è un traguardo importanti, ma centrare il 3° posto è ugualmente rivelante per la prossima stagione”.



Mazzarri ha detto che il Napoli dovrà disputare 7 finali. “Lo aveva detto anche quando mancavano 11 partite al termine del girone di ritorno – replica il giornalista PAOLO PAOLETTI – Le fesserie dell’allenatore sono insopportabili soprattutto quando la squadra ha 14 punti in meno dello scorso anno. Non si può dare le colpe del rendimento della formazione agli arbitri”. “Lo scorso anno – ricorda SAMUELE CIAMBRIELLO – i partenopei avevano un adrenalina maggiore rispetto ad oggi. Bisogna tagliare i rami secchi, ma comunque stasera i campani vinceranno. Se riuscirà a ripetersi, poi, con il Lecce la stagione sarà ad una svolta”. “Lo scorso anno non c’era la Champions che ha fatto la differenza – dice ANTONIO PETRAZZUOLO (direttore di www.napolimagazine.com) – In queste ultime settimane le gambe degli azzurri non girano più come prima. Il problema è nelle gambe, ma anche nella testa. Il 3° posto era alla portata del team ora ci chiediamo se sarà possibile recuperare i 6 punti di ritardo. Personalmente sono scettico, ma ragioniamo dopo ogni singola partita. Per le nostre discussioni sarebbe utile poter assistere agli allenamenti così da poter valutare le condizioni dei singoli giocatori. La società mi disse che in futuro almeno una seduta settimanale sarà aperta ai giornalisti ”. “Noi facciamo i cronisti e per raccontare abbiamo il diritto dovere di vedere – attacca PAOLETTI – Come il cronista può scrivere di cose raccontate da terzi. Perché nessuno dice nulla, protesta. Oggi le società si fanno pagare tutto, anche le interviste in cui i calciatori dicono cose stupide”.



Vargas è arrivato a gennaio al termine del campionato sudamericano. Come mai non è pronto. “Al suo arrivo Mazzarri rivelò di non conoscere il ragazzo e la trattativa – ricorda PAOLETTI – E’ chiaro  che il giocatore finisce all’angolo, in naftalina. Condivido che bisogna vederli per valutarli."

Paoletti rivela poi come sono nati i titolarissimi. “Non è un’idea di Mazzarri, ma un’imposizione di Lavezzi. Quando i giocatori che contano (Gargano, Hamsik) litigarono con Quagliarella imposero al tecnico di annunciare allo spogliatoio che alcuni avrebbero giocato sempre. A quel punto il trainer s’inventò il neologismo titolarissimi come fosse un grado dell’esercito. Seguendo questa linea, oggi, il Napoli non ha alternative ai 13/14 giocatori che ruotano. Mazzarri deve smetterla di prenderci in giro, deve uscire allo scoperto ed ammettere le sue responsabilità”.



Il Napoli sarebbe vicino a Chivu. “Se la società cerca giocatori d’esperienza il rumeno è uno di questo, ma – commenta MONDONICO – la società deve far fruttare l’esperienza fatta in Champions. Il prossimo anno sei più adatto a giocarci. In caso contrario è stata solo una bell’avventura. In alcuni casi i giocatori d’esperienza sono più utili di quelli giovani, da far maturare”.


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Calcio, Mondonico: "Lotta per il terzo posto", Petrazzuolo: "Sarebbe utile assistere agli allenamenti"

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06/04/2012 - 04:47


Prosegue il count down verso Napoli – Atalanta delle ore 20.45. “Questa è una giornata determinante in chiave 3° posto – dice mr EMILIANO MONDONICO a 91° MINUTO (RADIO CLUB 91) – Udinese e Roma hanno avversarie più forti. L’Atalanta ha quasi raggiunto la salvezza. Oggi non schiererà i diffidati perché la partita di domenica è giudicata più importante. I campani hanno l’opportunità di rimettersi in corsa”.



Il calo fisico attuale è conseguenza della Champions. “Alla lunga le tante partite giocate si pagano – risponde MONDONICO – La finale di Coppa Italia è un traguardo importanti, ma centrare il 3° posto è ugualmente rivelante per la prossima stagione”.



Mazzarri ha detto che il Napoli dovrà disputare 7 finali. “Lo aveva detto anche quando mancavano 11 partite al termine del girone di ritorno – replica il giornalista PAOLO PAOLETTI – Le fesserie dell’allenatore sono insopportabili soprattutto quando la squadra ha 14 punti in meno dello scorso anno. Non si può dare le colpe del rendimento della formazione agli arbitri”. “Lo scorso anno – ricorda SAMUELE CIAMBRIELLO – i partenopei avevano un adrenalina maggiore rispetto ad oggi. Bisogna tagliare i rami secchi, ma comunque stasera i campani vinceranno. Se riuscirà a ripetersi, poi, con il Lecce la stagione sarà ad una svolta”. “Lo scorso anno non c’era la Champions che ha fatto la differenza – dice ANTONIO PETRAZZUOLO (direttore di www.napolimagazine.com) – In queste ultime settimane le gambe degli azzurri non girano più come prima. Il problema è nelle gambe, ma anche nella testa. Il 3° posto era alla portata del team ora ci chiediamo se sarà possibile recuperare i 6 punti di ritardo. Personalmente sono scettico, ma ragioniamo dopo ogni singola partita. Per le nostre discussioni sarebbe utile poter assistere agli allenamenti così da poter valutare le condizioni dei singoli giocatori. La società mi disse che in futuro almeno una seduta settimanale sarà aperta ai giornalisti ”. “Noi facciamo i cronisti e per raccontare abbiamo il diritto dovere di vedere – attacca PAOLETTI – Come il cronista può scrivere di cose raccontate da terzi. Perché nessuno dice nulla, protesta. Oggi le società si fanno pagare tutto, anche le interviste in cui i calciatori dicono cose stupide”.



Vargas è arrivato a gennaio al termine del campionato sudamericano. Come mai non è pronto. “Al suo arrivo Mazzarri rivelò di non conoscere il ragazzo e la trattativa – ricorda PAOLETTI – E’ chiaro  che il giocatore finisce all’angolo, in naftalina. Condivido che bisogna vederli per valutarli."

Paoletti rivela poi come sono nati i titolarissimi. “Non è un’idea di Mazzarri, ma un’imposizione di Lavezzi. Quando i giocatori che contano (Gargano, Hamsik) litigarono con Quagliarella imposero al tecnico di annunciare allo spogliatoio che alcuni avrebbero giocato sempre. A quel punto il trainer s’inventò il neologismo titolarissimi come fosse un grado dell’esercito. Seguendo questa linea, oggi, il Napoli non ha alternative ai 13/14 giocatori che ruotano. Mazzarri deve smetterla di prenderci in giro, deve uscire allo scoperto ed ammettere le sue responsabilità”.



Il Napoli sarebbe vicino a Chivu. “Se la società cerca giocatori d’esperienza il rumeno è uno di questo, ma – commenta MONDONICO – la società deve far fruttare l’esperienza fatta in Champions. Il prossimo anno sei più adatto a giocarci. In caso contrario è stata solo una bell’avventura. In alcuni casi i giocatori d’esperienza sono più utili di quelli giovani, da far maturare”.