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Calcio, Napoli: al via l'esodo verso Parma
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine Fonte: Corriere dello Sport
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NAPOLI - E’ il Tardini, ma sarà come stare al san Paolo. E’ una migrazione di massa che si concentra su Parma: ma partiranno da Napoli e dal Nord, sa­ranno in duemila e centoventisei nel settore ospiti e chissà quanti altrove. E’ una sfida che sa di amarcord, del bel tempo che fu, anche della retrocessio­ne in B del 1998, però è l’occasione per chi vive lontano dalla terra natia di re­spirare per un’ora e mezza la fanciul­lezza. Una curva interamente azzurra, ma come succede spesso, macchie sparse qua e là di napoletanità aggiun­ta, alla quale darà voce il Napoli club Milano, ma anche gli ormai habitué Sa­verio e Francesco che decolleranno da Siviglia all’alba, atterreranno su Mal­pensa e poi di corsa alla partita. Parma è uno degli appuntamenti fis­si e da non perdere per chi lavora un anno aspettando le chanche offerte dal calendario e fa niente se è diventato complicato, anzi impossibile approvvi­gionarsi alla ticket one, presa d’assalto immediatamente dall’onda anomala napoletana. Il resto è espressione tatti­ca, il contro-turnover annunciato, l’at­tesa per capire se Cigarini potrà vive­re la sua giornata da ex, l’antivigilia e la vigilia che Mazzarri dedica alle le­zioni tattiche sugli avversari, dunque la preparazione ad una gara difficile, co­me può esserlo quella contro una squa­dra in salute, come può esserlo quella di una partita da affrontare in campo avverso, dove il nemico ti guarda. Però pure tanti: duemila e centovesei in quell’angolo di Fuorigrotta e qualche altro migliaio sistemati altrove. Parma-­Napoli è cominciata già.

 


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Calcio, Napoli: al via l'esodo verso Parma

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47


NAPOLI - E’ il Tardini, ma sarà come stare al san Paolo. E’ una migrazione di massa che si concentra su Parma: ma partiranno da Napoli e dal Nord, sa­ranno in duemila e centoventisei nel settore ospiti e chissà quanti altrove. E’ una sfida che sa di amarcord, del bel tempo che fu, anche della retrocessio­ne in B del 1998, però è l’occasione per chi vive lontano dalla terra natia di re­spirare per un’ora e mezza la fanciul­lezza. Una curva interamente azzurra, ma come succede spesso, macchie sparse qua e là di napoletanità aggiun­ta, alla quale darà voce il Napoli club Milano, ma anche gli ormai habitué Sa­verio e Francesco che decolleranno da Siviglia all’alba, atterreranno su Mal­pensa e poi di corsa alla partita. Parma è uno degli appuntamenti fis­si e da non perdere per chi lavora un anno aspettando le chanche offerte dal calendario e fa niente se è diventato complicato, anzi impossibile approvvi­gionarsi alla ticket one, presa d’assalto immediatamente dall’onda anomala napoletana. Il resto è espressione tatti­ca, il contro-turnover annunciato, l’at­tesa per capire se Cigarini potrà vive­re la sua giornata da ex, l’antivigilia e la vigilia che Mazzarri dedica alle le­zioni tattiche sugli avversari, dunque la preparazione ad una gara difficile, co­me può esserlo quella contro una squa­dra in salute, come può esserlo quella di una partita da affrontare in campo avverso, dove il nemico ti guarda. Però pure tanti: duemila e centovesei in quell’angolo di Fuorigrotta e qualche altro migliaio sistemati altrove. Parma-­Napoli è cominciata già.

 


Fonte: Corriere dello Sport