Calcio
Calcio: Napoli, dopo la sosta il big match con la Fiorentina
05.10.2015 12:24 di Napoli Magazine Fonte: Salvatore Malfitano per il Roma
aA

Archiviato San Siro, come da consuetudine, la seconda settimana di ottobre si fermano campionati e coppe, per gli impegni delle nazionali. Gli europei prenderanno parte alle partite valevoli per la qualificazione ai prossimi europei, mentre per gli altri ci saranno dei test amichevoli. Sono nove gli azzurri che sono stati convocati: Insigne (per Azerbaigian-Italia il 10 ottobre e Italia-Norvegia il 13), Hamsik (per Slovacchia-Bielorussia il 9 e Lussemburgo-Slovacchia il 12), Mertens (per Andorra-Belgio il 10 e Belgio-Israele il 13), Chiriches (per Romania Finlandia l’8 e Isole Faroe-Romania l’11), Hysaj (per Albania-Serbia l’8 e Armenia-Albania l’11), Chalobah (con l’Inghilterra under 21 per Inghilterra-Kazakistan il 13) El Kaddouri (per Marocco-Costa D’Avorio il 9 e Marocco-Guinea il 12), Koulibaly e Ghoulam (entrambi per Algeria-Senegal il 13). Non convocati, un po’ a sorpresa, Gabbiadini e Higuain, presenti al precedente giro di convocazioni di Conte e Martino con l’Italia e l’Argentina, che quindi rimarranno a disposizione di Sarri. Dunque, il tecnico continuerà a lavorare con chi resta, approfittando di questa sosta per rendere pronto anche chi ha meno spazio. Un vantaggio considerevole, dal momento che con il Legia Varsavia il tecnico aveva cambiato sette undicesimi della formazione che è scesa in campo ieri sera contro il Milan, ottenendo una vittoria molto convincente in Polonia. L’affidabilità di tutta la rosa, dunque, è indispensabile. Specialmente per una squadra che come il Napoli ha un calendario fittissimo. Al rientro dalla sosta, infatti, gli azzurri dovranno giocare 7 partite in soli 22 giorni, ovvero una gara ogni 72 ore. Il primo impegno sarà quello del 18 ottobre, quando la squadra di Sarri riceverà al San Paolo la Fiorentina sempre più capolista. Poi di nuovo l’Europa League, con la trasferta danese contro il Midtjylland. Quindi una settimana dove la Serie A giocherà tre volte per il turno infrasettimanale: la trasferta a Verona contro il Chievo (25 ottobre), Napoli-Palermo mercoledì 28 e Genoa-Napoli il 1° novembre. Il 5 ci sarà ancora l’Europa League, con il Napoli che ospiterà Midtjylland e infine Napoli-Udinese domenica 8 novembre, prima che il campionato si fermi di nuovo per un ulteriore sosta per le nazionali. Dunque, bilanciare le forze sarà necessario per arrivare al meglio ad ognuno di questi impegni. L’obiettivo sarà cercare di vincerle tutte naturalmente, cercando di sfruttare un ottimo piazzamento in Europa League per potersi concentrare meglio sul campionato. Perché il Napoli visto sinora ha potenzialità infinite e a questo punto è un obbligo continuare a parlare di Champions e di terzo posto, anche per quest’anno.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
Calcio: Napoli, dopo la sosta il big match con la Fiorentina

di Napoli Magazine

05/10/2015 - 12:24

Archiviato San Siro, come da consuetudine, la seconda settimana di ottobre si fermano campionati e coppe, per gli impegni delle nazionali. Gli europei prenderanno parte alle partite valevoli per la qualificazione ai prossimi europei, mentre per gli altri ci saranno dei test amichevoli. Sono nove gli azzurri che sono stati convocati: Insigne (per Azerbaigian-Italia il 10 ottobre e Italia-Norvegia il 13), Hamsik (per Slovacchia-Bielorussia il 9 e Lussemburgo-Slovacchia il 12), Mertens (per Andorra-Belgio il 10 e Belgio-Israele il 13), Chiriches (per Romania Finlandia l’8 e Isole Faroe-Romania l’11), Hysaj (per Albania-Serbia l’8 e Armenia-Albania l’11), Chalobah (con l’Inghilterra under 21 per Inghilterra-Kazakistan il 13) El Kaddouri (per Marocco-Costa D’Avorio il 9 e Marocco-Guinea il 12), Koulibaly e Ghoulam (entrambi per Algeria-Senegal il 13). Non convocati, un po’ a sorpresa, Gabbiadini e Higuain, presenti al precedente giro di convocazioni di Conte e Martino con l’Italia e l’Argentina, che quindi rimarranno a disposizione di Sarri. Dunque, il tecnico continuerà a lavorare con chi resta, approfittando di questa sosta per rendere pronto anche chi ha meno spazio. Un vantaggio considerevole, dal momento che con il Legia Varsavia il tecnico aveva cambiato sette undicesimi della formazione che è scesa in campo ieri sera contro il Milan, ottenendo una vittoria molto convincente in Polonia. L’affidabilità di tutta la rosa, dunque, è indispensabile. Specialmente per una squadra che come il Napoli ha un calendario fittissimo. Al rientro dalla sosta, infatti, gli azzurri dovranno giocare 7 partite in soli 22 giorni, ovvero una gara ogni 72 ore. Il primo impegno sarà quello del 18 ottobre, quando la squadra di Sarri riceverà al San Paolo la Fiorentina sempre più capolista. Poi di nuovo l’Europa League, con la trasferta danese contro il Midtjylland. Quindi una settimana dove la Serie A giocherà tre volte per il turno infrasettimanale: la trasferta a Verona contro il Chievo (25 ottobre), Napoli-Palermo mercoledì 28 e Genoa-Napoli il 1° novembre. Il 5 ci sarà ancora l’Europa League, con il Napoli che ospiterà Midtjylland e infine Napoli-Udinese domenica 8 novembre, prima che il campionato si fermi di nuovo per un ulteriore sosta per le nazionali. Dunque, bilanciare le forze sarà necessario per arrivare al meglio ad ognuno di questi impegni. L’obiettivo sarà cercare di vincerle tutte naturalmente, cercando di sfruttare un ottimo piazzamento in Europa League per potersi concentrare meglio sul campionato. Perché il Napoli visto sinora ha potenzialità infinite e a questo punto è un obbligo continuare a parlare di Champions e di terzo posto, anche per quest’anno.

Fonte: Salvatore Malfitano per il Roma