Due delle più belle sorprese di questo inizio di stagione. Impossibile negarlo, soprattutto alla luce delle vibranti polemiche esplose nei mesi scorsi. Chissà cosa avrà pensato Paulo Sousa poche ore dopo la sua firma, quando sui muri di mezza Firenze comparvero scritte ingiuriose nei suoi confronti a causa del passato bianconero. Un mercato apparentemente sotto le aspettative fece il resto e portò il presidente Della Valle a criticare quella tifoseria 'scettica' verso la rosa viola. La classifica adesso parla chiaro, la Fiorentina è prima e gioca a calcio. Bene, per giunta. A Napoli la storia è andata un po' diversamente, con i tifosi che dopo due anni di Benitez erano stufi dei metodi dello spagnolo. Ben venga Sarri, quindi, anche se le prime uscite della squadra non convinsero quasi nessuno. Convinsero, questo si, il presidente De Laurentiis che mai ha messo in dubbio il neo allenatore. Che oggi si sta prendendo le proprie rivincite, guidando un Napoli che fa del gioco offensivo il suo diktat principale. Domenica Sousa e Sarri si affronteranno in un San Paolo praticamente esaurito anche grazie agli oltre 1100 tifosi gigliati. Segno che i giudizi iniziali, da una parte e dall'altra, erano del tutto sbagliati.
di Napoli Magazine
16/10/2015 - 23:08
Due delle più belle sorprese di questo inizio di stagione. Impossibile negarlo, soprattutto alla luce delle vibranti polemiche esplose nei mesi scorsi. Chissà cosa avrà pensato Paulo Sousa poche ore dopo la sua firma, quando sui muri di mezza Firenze comparvero scritte ingiuriose nei suoi confronti a causa del passato bianconero. Un mercato apparentemente sotto le aspettative fece il resto e portò il presidente Della Valle a criticare quella tifoseria 'scettica' verso la rosa viola. La classifica adesso parla chiaro, la Fiorentina è prima e gioca a calcio. Bene, per giunta. A Napoli la storia è andata un po' diversamente, con i tifosi che dopo due anni di Benitez erano stufi dei metodi dello spagnolo. Ben venga Sarri, quindi, anche se le prime uscite della squadra non convinsero quasi nessuno. Convinsero, questo si, il presidente De Laurentiis che mai ha messo in dubbio il neo allenatore. Che oggi si sta prendendo le proprie rivincite, guidando un Napoli che fa del gioco offensivo il suo diktat principale. Domenica Sousa e Sarri si affronteranno in un San Paolo praticamente esaurito anche grazie agli oltre 1100 tifosi gigliati. Segno che i giudizi iniziali, da una parte e dall'altra, erano del tutto sbagliati.