PARMA – Il pensiero va sul Napoli che fu: quando gli azzurri guidati da Emiliano Mondonico (stagione 2000-2001) retrocessero nell’abisso della B. Il pensiero va al giocatore che non dimentica. Ecco Nicola Amoruso ( attualmente al Parma), nato a Cerignola ma con il Vesuvio nel cuore, nonostante tutto: « La mia esperienza con il Napoli non è stata davvero facile » . Ma la vita è fatta di punti nodali, a volte lontani dalla carriera calcistica: «A Napoli, però, non ho vissuto solo momenti difficili: a Napoli ho incontrato mia moglie e sono nate le mie bimbe. È una città che ho imparato ad amare e che rivedo volentieri. Quest'anno poi ho un motivo in più per pensare a questa città e alla sua squadra con un sorriso: l'arrivo in panchina di Mazzarri. Un grande, con lui ho sempre avuto un rapporto molto bello». Molti ricorderanno che Mazzarri con l’Amoruso ariete (Reggina, stagione 2005-2006) conquistò la salvezza. Forte di quella esperienza entusiasmante, Amoruso non ha dubbi sul futuro dell'amico: «Sapevo che sarebbe andato alla grande. Sono stato due anni con lui e conosco le qualità tecniche ed umane. Ma crescerà ancora, è facile pronosticargli risultati entusiasmanti e una carriera a grandi livelli » .
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
PARMA – Il pensiero va sul Napoli che fu: quando gli azzurri guidati da Emiliano Mondonico (stagione 2000-2001) retrocessero nell’abisso della B. Il pensiero va al giocatore che non dimentica. Ecco Nicola Amoruso ( attualmente al Parma), nato a Cerignola ma con il Vesuvio nel cuore, nonostante tutto: « La mia esperienza con il Napoli non è stata davvero facile » . Ma la vita è fatta di punti nodali, a volte lontani dalla carriera calcistica: «A Napoli, però, non ho vissuto solo momenti difficili: a Napoli ho incontrato mia moglie e sono nate le mie bimbe. È una città che ho imparato ad amare e che rivedo volentieri. Quest'anno poi ho un motivo in più per pensare a questa città e alla sua squadra con un sorriso: l'arrivo in panchina di Mazzarri. Un grande, con lui ho sempre avuto un rapporto molto bello». Molti ricorderanno che Mazzarri con l’Amoruso ariete (Reggina, stagione 2005-2006) conquistò la salvezza. Forte di quella esperienza entusiasmante, Amoruso non ha dubbi sul futuro dell'amico: «Sapevo che sarebbe andato alla grande. Sono stato due anni con lui e conosco le qualità tecniche ed umane. Ma crescerà ancora, è facile pronosticargli risultati entusiasmanti e una carriera a grandi livelli » .