ROMA - È stata depositata la richiesta di rinvio a giudizio nell'inchiesta per bancarotta del vecchio Parma calcio: l'ex patron Calisto Tanzi e suo figlio Stefano, all'epoca presidente della squadra, hanno chiesto di patteggiare la pena in continuazione con le condanne già accumulate. L'accordo con la Procura è per una pena di due mesi ciascuno: i Tanzi dovranno ora attendere che il gup ratifichi l'accordo. Lo riferisce la 'Gazzetta di Parma'. Sono 27 gli indagati, tra cui 11 ex giocatori della squadra.
di Napoli Magazine
14/11/2013 - 23:00
ROMA - È stata depositata la richiesta di rinvio a giudizio nell'inchiesta per bancarotta del vecchio Parma calcio: l'ex patron Calisto Tanzi e suo figlio Stefano, all'epoca presidente della squadra, hanno chiesto di patteggiare la pena in continuazione con le condanne già accumulate. L'accordo con la Procura è per una pena di due mesi ciascuno: i Tanzi dovranno ora attendere che il gup ratifichi l'accordo. Lo riferisce la 'Gazzetta di Parma'. Sono 27 gli indagati, tra cui 11 ex giocatori della squadra.