Calcio
Calcio, Parma-Roma alle 12:30: protesta del panino
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine
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«Domenica contro la Roma giocheremo ad un insolito orario, all'ora di pranzo, nel nome del 'calcio spezzatinò che già  ci ricorda un piatto tipico di questa stagione! Visto che da che mondo è mondo alle 12:30 (circa) si pranza, soprattutto le famiglie che vogliono riportare allo stadio (così dicono), invitiamo tutti i tifosi ad entrare in curva nord con un panino, e mangiarlo quando le squadre entrano in campo». àˆ la protesta annunciata dai Boys, una delle componenti della tifoseria parmigiana. «Portiamoci un panino - è l'iniziativa dei Boys - e mangiamocelo alla faccia di chi pensa che esistano solo polli da spennare, sul divano, o clienti da fidelizzare, allo stadio. Lasciamo che inizino a pensare che ci stanno perdendo, che non staremo sempre lì pronti ad aspettare la loro nuova invenzioni. Abbiamo imparato in tante occasioni, per ultimo con le mille peripezie relative alla vendita dei biglietti, ad arrangiarci per noi e per gli altri. Nessuno resterà  a digiuno in questa pazza domenica!».
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Calcio, Parma-Roma alle 12:30: protesta del panino

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47

«Domenica contro la Roma giocheremo ad un insolito orario, all'ora di pranzo, nel nome del 'calcio spezzatinò che già  ci ricorda un piatto tipico di questa stagione! Visto che da che mondo è mondo alle 12:30 (circa) si pranza, soprattutto le famiglie che vogliono riportare allo stadio (così dicono), invitiamo tutti i tifosi ad entrare in curva nord con un panino, e mangiarlo quando le squadre entrano in campo». àˆ la protesta annunciata dai Boys, una delle componenti della tifoseria parmigiana. «Portiamoci un panino - è l'iniziativa dei Boys - e mangiamocelo alla faccia di chi pensa che esistano solo polli da spennare, sul divano, o clienti da fidelizzare, allo stadio. Lasciamo che inizino a pensare che ci stanno perdendo, che non staremo sempre lì pronti ad aspettare la loro nuova invenzioni. Abbiamo imparato in tante occasioni, per ultimo con le mille peripezie relative alla vendita dei biglietti, ad arrangiarci per noi e per gli altri. Nessuno resterà  a digiuno in questa pazza domenica!».