Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "Dopo i risultati dell'ultima giornata, l'occasione per il Napoli e' ghiotta ma il campo di Cagliari non sara' facile. Tutti abbiamo nella mente il gol decisivo di Lavezzi al 94°. Senza Pandev, Campagnaro e Cavani, il Napoli dovra' puntare tutto sulla verve tattica di Hamsik, che dovra' giocare vicino a Insigne. Siamo nelle loro mani, anzi nei loro piedi. Mercato? Non vedo nomi interessanti all'orizzonte. Se i nomi sono quelli citati, ribadisco: riprenderei Calaiò".
di Napoli Magazine
26/11/2012 - 17:00
Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "Dopo i risultati dell'ultima giornata, l'occasione per il Napoli e' ghiotta ma il campo di Cagliari non sara' facile. Tutti abbiamo nella mente il gol decisivo di Lavezzi al 94°. Senza Pandev, Campagnaro e Cavani, il Napoli dovra' puntare tutto sulla verve tattica di Hamsik, che dovra' giocare vicino a Insigne. Siamo nelle loro mani, anzi nei loro piedi. Mercato? Non vedo nomi interessanti all'orizzonte. Se i nomi sono quelli citati, ribadisco: riprenderei Calaiò".