UDINE - Un errore non può cancellare quattro anni indimenticabili con la maglia bianconera. Il centrocampista Gokhan Inler, preso dai febbrili preparativi per il trasferimento a Napoli, aveva messo da parte le sue frequentazioni udinesi. In Friuli, dove aveva allacciato amicizie vere e dove gli avevano pure intitolato un club, ci erano rimasti male. Telefono muto, isolamento totale. Fino a ieri quando Gokhan prima ha scritto qualche riga sul suo sito e poi si è messo in contatto con Tobia De Franceschi, uno dei fondatori dell’«Udinese club Gokhan Inler» felice di riabbracciare anche se solo simbolicamente Gokhan: «Le sue scelte professionali – ha spiegato De Franceschi – non scalfiranno la nostra amicizia e il club resterà intitolato a lui, su questo non si discute».
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
UDINE - Un errore non può cancellare quattro anni indimenticabili con la maglia bianconera. Il centrocampista Gokhan Inler, preso dai febbrili preparativi per il trasferimento a Napoli, aveva messo da parte le sue frequentazioni udinesi. In Friuli, dove aveva allacciato amicizie vere e dove gli avevano pure intitolato un club, ci erano rimasti male. Telefono muto, isolamento totale. Fino a ieri quando Gokhan prima ha scritto qualche riga sul suo sito e poi si è messo in contatto con Tobia De Franceschi, uno dei fondatori dell’«Udinese club Gokhan Inler» felice di riabbracciare anche se solo simbolicamente Gokhan: «Le sue scelte professionali – ha spiegato De Franceschi – non scalfiranno la nostra amicizia e il club resterà intitolato a lui, su questo non si discute».