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Calcio, Udinese, Coda: "Il Napoli? Contro le grandi giochiamo bene"
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine
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Andrea Coda, dopo l'ottima prestazione contro il Catania, inquadra così il Napoli


Quarantacinque minuti di furia agonistica, classe e geometrie con palla a terra. Quarantacinque minuti, quelli della ripresa, in cui l'Udinese ha fatto capire di che pasta è fatta. A proposito, secondo Andrea Coda i margini di miglioramento sono ancora molto ampi.


"Direi che la squadra è solo al 70 per cento del suo potenziale. Anzi, a guardare la prime due partite e mezza direi anche meno, 50-60 per cento. Nella ripresa contro il Catania, però, siamo saliti di livello". E il risultato è l'emblema di una squadra sempre capce di trovare la porta avversaria. "Non c'è da fasciarsi la testa sui troppi gol subiti, ma resta comunque il fatto che siano sempre tanti. Dobbiamo limitare gli errori, perchè molte delle reti incassate nascono da nostre disattenzioni". Il che, a ben guardare, si presta anche a interpretazioni opposte. "Infatti: non è che gli avversari ci abbiano messo sotto o non ci abbiano fatto vedere il pallone. Nei 7 gol subiti ci abbiamo messo anche del nostro, quindi penso che sia possibile eliminare gli errori alla svelta".


All'orizzonte c'è il Napoli e Coda porta a conforto la statistica. "Lo scorso anno abbiamo battuto le squadre titolate e, contro formazioni medio-grandi, abbiamo fatto spesso risultato". I motivi affondano le proprie radici anche in ragioni tattiche. "Ci lasciano giocare, c'è maggior possibilità di sviluppare le nostre trame - ha concluso Coda -: per noi è peggio contro le squadre arroccate, che ti aspettano e provano a colpirti in contropiede".

 

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Calcio, Udinese, Coda: "Il Napoli? Contro le grandi giochiamo bene"

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47

Andrea Coda, dopo l'ottima prestazione contro il Catania, inquadra così il Napoli


Quarantacinque minuti di furia agonistica, classe e geometrie con palla a terra. Quarantacinque minuti, quelli della ripresa, in cui l'Udinese ha fatto capire di che pasta è fatta. A proposito, secondo Andrea Coda i margini di miglioramento sono ancora molto ampi.


"Direi che la squadra è solo al 70 per cento del suo potenziale. Anzi, a guardare la prime due partite e mezza direi anche meno, 50-60 per cento. Nella ripresa contro il Catania, però, siamo saliti di livello". E il risultato è l'emblema di una squadra sempre capce di trovare la porta avversaria. "Non c'è da fasciarsi la testa sui troppi gol subiti, ma resta comunque il fatto che siano sempre tanti. Dobbiamo limitare gli errori, perchè molte delle reti incassate nascono da nostre disattenzioni". Il che, a ben guardare, si presta anche a interpretazioni opposte. "Infatti: non è che gli avversari ci abbiano messo sotto o non ci abbiano fatto vedere il pallone. Nei 7 gol subiti ci abbiamo messo anche del nostro, quindi penso che sia possibile eliminare gli errori alla svelta".


All'orizzonte c'è il Napoli e Coda porta a conforto la statistica. "Lo scorso anno abbiamo battuto le squadre titolate e, contro formazioni medio-grandi, abbiamo fatto spesso risultato". I motivi affondano le proprie radici anche in ragioni tattiche. "Ci lasciano giocare, c'è maggior possibilità di sviluppare le nostre trame - ha concluso Coda -: per noi è peggio contro le squadre arroccate, che ti aspettano e provano a colpirti in contropiede".