Gaetano D'Agostino, calciatore dell'Udinese, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, rilasciando le seguenti dichiarazioni: "No, in Nazionale non ho scambiato chiacchiere con Ferrara. Il mister aveva un po' di pensieri, io ero concentrato per la partita di sabato. Qualche sguardo c'è stato, ma nulla di che. Aspetto la ciliegina sulla torta, ma senza ansia, con tanta serenità. Non dipende da me, ma dalle due società, dall'Udinese e dalla Juve. Parlando qualche settimana fa con il presidente Pozzo abbiamo espresso i nostri pensieri, che tra l'altro sono simili, e quindi sono tranquillo. Le trattative sono lunghe, per questo mi definisco certamente sereno. Io nel centrocampo della Juve con Diego, Sissoko o Marchisio e Camoranesi? Sono tutti grandi giocatori, ti senti agevolato e tranquillo perché sei in una botte di ferro viste le loro qualità. Sanno gestire la palla ed hanno grande esperienza da potermi trasferire. Su questo punto, penso proprio che non ci siano problemi. Sono contento del rapporto che ho con mister Marino, gli faccio i complimenti perché è stato forse uno dei pochi, se non l'unico a valorizzarmi ed a darmi fiducia quando nel primo anno ad Udine le cose non andarono bene. Fare un ruolo nuovo, con un tecnico nuovo che si è preso la responsabilità di provarmi in quel ruolo, ovviamente fa sì che io sia riconoscente al mister. Se la prossima settimana diventerò un giocatore della Juve? Le trattative possono finire subito o prolungarsi fino al termine del mese. Scommetterei però un euro perché, perdendolo, non sarebbe una grossissima perdita... Non sono un ragazzo che dice cose scontate, dico quello che penso: la Juve per me sarebbe è una grandissima occasione, un motivo d'orgoglio perché in questi due anni ho cercato di costruire un futuro migliore. E riuscire ad arrivare in un grande club, fare il salto di qualità a ventisette anni, mi renderebbe felicissimo".
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Gaetano D'Agostino, calciatore dell'Udinese, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, rilasciando le seguenti dichiarazioni: "No, in Nazionale non ho scambiato chiacchiere con Ferrara. Il mister aveva un po' di pensieri, io ero concentrato per la partita di sabato. Qualche sguardo c'è stato, ma nulla di che. Aspetto la ciliegina sulla torta, ma senza ansia, con tanta serenità. Non dipende da me, ma dalle due società, dall'Udinese e dalla Juve. Parlando qualche settimana fa con il presidente Pozzo abbiamo espresso i nostri pensieri, che tra l'altro sono simili, e quindi sono tranquillo. Le trattative sono lunghe, per questo mi definisco certamente sereno. Io nel centrocampo della Juve con Diego, Sissoko o Marchisio e Camoranesi? Sono tutti grandi giocatori, ti senti agevolato e tranquillo perché sei in una botte di ferro viste le loro qualità. Sanno gestire la palla ed hanno grande esperienza da potermi trasferire. Su questo punto, penso proprio che non ci siano problemi. Sono contento del rapporto che ho con mister Marino, gli faccio i complimenti perché è stato forse uno dei pochi, se non l'unico a valorizzarmi ed a darmi fiducia quando nel primo anno ad Udine le cose non andarono bene. Fare un ruolo nuovo, con un tecnico nuovo che si è preso la responsabilità di provarmi in quel ruolo, ovviamente fa sì che io sia riconoscente al mister. Se la prossima settimana diventerò un giocatore della Juve? Le trattative possono finire subito o prolungarsi fino al termine del mese. Scommetterei però un euro perché, perdendolo, non sarebbe una grossissima perdita... Non sono un ragazzo che dice cose scontate, dico quello che penso: la Juve per me sarebbe è una grandissima occasione, un motivo d'orgoglio perché in questi due anni ho cercato di costruire un futuro migliore. E riuscire ad arrivare in un grande club, fare il salto di qualità a ventisette anni, mi renderebbe felicissimo".