Il Dg dell'Udinese, Sergio Gasparin, risponde a Mazzarri: "L'unica cosa certa è che il loro gol era in fuorigioco. Appellarsi ad errori arbitrali mi sembra fuori luogo. Il Napoli è una grande squadra e ha fatto una grande partita. Non ci sono stati errori da parte dell'arbitro. L'unico dato di fatto è che la loro rete era in fuorigioco".
La gara? "Si può parlare di gara accesa e difficile da dirigere e da giocare. L'Udinese ha messo sul campo tutto quello che aveva, a tre giorni dalla partita di Roma. Non ci siamo risparmiati, abbiamo dato fondo a tutte le energie che avevamo".
Tre punti fondamentali: "Arrivano dopo una gara molto sofferta, che siamo riusciti a vincere sul filo di lana. E' un risultato importante per la classifica, ma anche per il bisogno di autosti ma della squadra e per l'entusiasmo che ci dà. Abbiamo festeggiato a lungo negli spogliatoi".
Nel secondo tempo avete sofferto il Napoli in dieci: "Quando si ha sulle spalle il peso di un periodo come il nostro diventa difficile fare geometrie. I gol sono stati una liberazione. Il fatto di faticare in superiorità numerica è dovuto alla preoccupazione per la situazione in cui noi stessi ci siamo messi".
E gira anche la fortuna (palo e traversa del Napoli): "Anche noi a Parma stavamo per segnare nel finale, ma Corradi ha preso il palo. A Catania loro hanno segnato sull'unica occasione che hanno avuto. Noi siamo in credito con la fortuna".
La tripletta di Totò? "Il secondo gol è stato una grande realizzazione. Lui possiede la qualità per determinare il risultato in qualsiasi momento. Ce lo godiamo e ce lo coccoliamo"
D'Agostino cos'ha? "Una forte contusione al ginocchio. Nei prossimi giorni faremo le valutazioni strumentali e vedremo".
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Il Dg dell'Udinese, Sergio Gasparin, risponde a Mazzarri: "L'unica cosa certa è che il loro gol era in fuorigioco. Appellarsi ad errori arbitrali mi sembra fuori luogo. Il Napoli è una grande squadra e ha fatto una grande partita. Non ci sono stati errori da parte dell'arbitro. L'unico dato di fatto è che la loro rete era in fuorigioco".
La gara? "Si può parlare di gara accesa e difficile da dirigere e da giocare. L'Udinese ha messo sul campo tutto quello che aveva, a tre giorni dalla partita di Roma. Non ci siamo risparmiati, abbiamo dato fondo a tutte le energie che avevamo".
Tre punti fondamentali: "Arrivano dopo una gara molto sofferta, che siamo riusciti a vincere sul filo di lana. E' un risultato importante per la classifica, ma anche per il bisogno di autosti ma della squadra e per l'entusiasmo che ci dà. Abbiamo festeggiato a lungo negli spogliatoi".
Nel secondo tempo avete sofferto il Napoli in dieci: "Quando si ha sulle spalle il peso di un periodo come il nostro diventa difficile fare geometrie. I gol sono stati una liberazione. Il fatto di faticare in superiorità numerica è dovuto alla preoccupazione per la situazione in cui noi stessi ci siamo messi".
E gira anche la fortuna (palo e traversa del Napoli): "Anche noi a Parma stavamo per segnare nel finale, ma Corradi ha preso il palo. A Catania loro hanno segnato sull'unica occasione che hanno avuto. Noi siamo in credito con la fortuna".
La tripletta di Totò? "Il secondo gol è stato una grande realizzazione. Lui possiede la qualità per determinare il risultato in qualsiasi momento. Ce lo godiamo e ce lo coccoliamo"
D'Agostino cos'ha? "Una forte contusione al ginocchio. Nei prossimi giorni faremo le valutazioni strumentali e vedremo".