Alexandre Geijo non ha fatto in tempo a disfare i bagagli che era già sul campo ad allenarsi con i compagni nella seduta di rifinitura di questo pomeriggio sui campi del “Bruseschi”. Nella conferenza stampa di presentazione il Direttore Generale dell’Udinese Calcio Sergio Gasparin ha voluto dare il proprio benvenuto al nuovo centravanti bianconero e ricordarne l’acquisto dal Racing Santander a titolo definitivo.
La voglia di lavorare e di stupire sembrano non mancare al neo-arrivato sotto l'arco del Friuli. “Sono pronto a giocare dal momento in cui ho firmato - ha esordito Geijo – Quando arrivi a gennaio in una squadra è normale trovare un gruppo già consolidato. Ora sta a me dimostrare il mio valore e ripagare la fiducia che mi è stata concessa”.
A Udine l’attaccante spagnolo ritrova Gianni De Biasi, suo allenatore già ai tempi del Levante: “A Valencia la situazione era molto difficile e lui ha dimostrato tutta la sua bravura. E’ un grande tecnico, ha uno spirito eccezionale e sa trasmetterlo alla squadra”.
Il ruolo che predilige è quello di punta centrale, ma sa adattarsi a diverse posizioni: “Mi vedo come un classico numero 9. Non sono nuovo del mestiere, nonostante l’altezza sono una punta molto mobile, nel Racing Santander giocavamo con il 4-4-1-1 e facevo la mezzapunta”.
La situazione di classifica della compagine friulana è delicata, ma le ambizioni non mancano con la semifinale di Coppa Italia in programma domani alle ore 21,00. Il transfer di Geijo è atteso per questa sera e la punta potrebbe scendere in campo già all’”Olimpico”contro la Roma: “Per me questa è una sfida. Non sono spaventato dal campionato italiano, il calcio è uguale dappertutto quando ti devi guadagnare il posto in squadra. L’Udinese quest’anno sta vivendo una situazione un po’ complicata e a cui non è abituata perché negli ultimi anni è sempre stata tra le formazioni di vertice del calcio italiano”.
Sul trasferimento in Friuli nemmeno un’esitazione: “Appena è arrivata la chiamata dell’Udinese ho accettato immediamente. Per me si tratta di un’opportunità unica”.
I contenuti sono riproducibili citando la fonte udinese.it
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di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Alexandre Geijo non ha fatto in tempo a disfare i bagagli che era già sul campo ad allenarsi con i compagni nella seduta di rifinitura di questo pomeriggio sui campi del “Bruseschi”. Nella conferenza stampa di presentazione il Direttore Generale dell’Udinese Calcio Sergio Gasparin ha voluto dare il proprio benvenuto al nuovo centravanti bianconero e ricordarne l’acquisto dal Racing Santander a titolo definitivo.
La voglia di lavorare e di stupire sembrano non mancare al neo-arrivato sotto l'arco del Friuli. “Sono pronto a giocare dal momento in cui ho firmato - ha esordito Geijo – Quando arrivi a gennaio in una squadra è normale trovare un gruppo già consolidato. Ora sta a me dimostrare il mio valore e ripagare la fiducia che mi è stata concessa”.
A Udine l’attaccante spagnolo ritrova Gianni De Biasi, suo allenatore già ai tempi del Levante: “A Valencia la situazione era molto difficile e lui ha dimostrato tutta la sua bravura. E’ un grande tecnico, ha uno spirito eccezionale e sa trasmetterlo alla squadra”.
Il ruolo che predilige è quello di punta centrale, ma sa adattarsi a diverse posizioni: “Mi vedo come un classico numero 9. Non sono nuovo del mestiere, nonostante l’altezza sono una punta molto mobile, nel Racing Santander giocavamo con il 4-4-1-1 e facevo la mezzapunta”.
La situazione di classifica della compagine friulana è delicata, ma le ambizioni non mancano con la semifinale di Coppa Italia in programma domani alle ore 21,00. Il transfer di Geijo è atteso per questa sera e la punta potrebbe scendere in campo già all’”Olimpico”contro la Roma: “Per me questa è una sfida. Non sono spaventato dal campionato italiano, il calcio è uguale dappertutto quando ti devi guadagnare il posto in squadra. L’Udinese quest’anno sta vivendo una situazione un po’ complicata e a cui non è abituata perché negli ultimi anni è sempre stata tra le formazioni di vertice del calcio italiano”.
Sul trasferimento in Friuli nemmeno un’esitazione: “Appena è arrivata la chiamata dell’Udinese ho accettato immediamente. Per me si tratta di un’opportunità unica”.
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