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Calcio, Udinese, Iachini: "Io a rischio esonero? Penso solo a lavorare, diamo tempo a questi ragazzi, la squadra ha delle potenzialità"
01.10.2016 23:25 di Napoli Magazine
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Nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, l’allenatore dell’Udinese Giuseppe Iachini dichiara: “Io a rischio esonero? Non so nulla in questo senso, penso solo a lavorare con i ragazzi che hanno fatto anche delle buone partite in questo inizio. Chiaramente la crescita della squadra passa attraverso il lavoro nelle prossime settimane e poi speriamo di recuperare qualche giocatore che abbiamo perso. Dobbiamo conoscerci meglio a livello collettivo, in alcune gare meritavamo qualcosa in più In questo match nel primo tempo eravamo in partita poi il primo gol ha spezzato gli equilibri. Nella ripresa volevamo entrare con un altro piglio ma nelle occasioni avute non siamo stati bravi a segnare e a riaprire la gara. Io sono convinto che più questi ragazzi lavoreranno con continuità più cresceranno. Abbiamo anche tanti giovani stranieri ed è normale che devono avere tempo per capire e per adattarsi al calcio italiano. I fischi dei tifosi? E’ normale che sia così, ci dispiace perché chiaramente volevamo fare un altro risultato. Va anche detto che abbiamo affrontato una Lazio forte con giocatori importanti, avremmo dovuto fare un match quasi perfetto. Peccato aver preso il primo gol su palla inattiva. La sosta arriva opportuna per recuperare qualche giocatore. Manca lo zoccolo duro di italiani? In questo momento non c’è, siamo ripartiti con un progetto nuovo con molti stranieri. Ci vuole pazienza con alcuni ragazzi per farli integrare al meglio e farli rendere al meglio. Stiamo lavorando su questo e sono convinto che questo gruppo abbia delle potenzialità importanti poi, vedremo cosa accadrà. Perché siamo passati al 4-3-1-2? Siamo partiti in ritiro con il 3-5-2 poi sono arrivati giocatori come De Paul e Penaranda, è cresciuto Perica, e sono calciatori che con questo modulo sono più penalizzati. Abbiamo perso Widmer e per forza di cose, per le caratteristiche dei giocatori a disposizione dobbiamo insistere con questo schieramento".

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Calcio, Udinese, Iachini: "Io a rischio esonero? Penso solo a lavorare, diamo tempo a questi ragazzi, la squadra ha delle potenzialità"

di Napoli Magazine

01/10/2016 - 23:25

Nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, l’allenatore dell’Udinese Giuseppe Iachini dichiara: “Io a rischio esonero? Non so nulla in questo senso, penso solo a lavorare con i ragazzi che hanno fatto anche delle buone partite in questo inizio. Chiaramente la crescita della squadra passa attraverso il lavoro nelle prossime settimane e poi speriamo di recuperare qualche giocatore che abbiamo perso. Dobbiamo conoscerci meglio a livello collettivo, in alcune gare meritavamo qualcosa in più In questo match nel primo tempo eravamo in partita poi il primo gol ha spezzato gli equilibri. Nella ripresa volevamo entrare con un altro piglio ma nelle occasioni avute non siamo stati bravi a segnare e a riaprire la gara. Io sono convinto che più questi ragazzi lavoreranno con continuità più cresceranno. Abbiamo anche tanti giovani stranieri ed è normale che devono avere tempo per capire e per adattarsi al calcio italiano. I fischi dei tifosi? E’ normale che sia così, ci dispiace perché chiaramente volevamo fare un altro risultato. Va anche detto che abbiamo affrontato una Lazio forte con giocatori importanti, avremmo dovuto fare un match quasi perfetto. Peccato aver preso il primo gol su palla inattiva. La sosta arriva opportuna per recuperare qualche giocatore. Manca lo zoccolo duro di italiani? In questo momento non c’è, siamo ripartiti con un progetto nuovo con molti stranieri. Ci vuole pazienza con alcuni ragazzi per farli integrare al meglio e farli rendere al meglio. Stiamo lavorando su questo e sono convinto che questo gruppo abbia delle potenzialità importanti poi, vedremo cosa accadrà. Perché siamo passati al 4-3-1-2? Siamo partiti in ritiro con il 3-5-2 poi sono arrivati giocatori come De Paul e Penaranda, è cresciuto Perica, e sono calciatori che con questo modulo sono più penalizzati. Abbiamo perso Widmer e per forza di cose, per le caratteristiche dei giocatori a disposizione dobbiamo insistere con questo schieramento".