Gockan Inler si candida per un posto in squadra dopo l’infortunio patito in Nazionale “Sono pronto, e sono contento di essere tornato ad allenarmi con la squadra. Mi sento pronto per giocare. Sono quasi al 100% della condizione, mi manca solo qualche giorno in più di allenamento con i compagni”. Intanto col Catania ha dovuto guardare la squadra da fuori: “Il primo tempo è sotto difficile. Loro han tenuto di più la palla e noi abbiamo sofferto a centrocampo. Nella ripresa abbiamo dato di più”. I cambiamenti a cosa sono dovuti? “Eravamo più presenti mentalmente, ma dev’essere sempre così. Dobbiamo esserci per 90 minuti”. A Napoli Donadoni è già in discussione. Può essere un vantaggio? “Loro giocano in casa e questo li favorisce sicuramente. Noi però vogliamo fare punti anche se sappiamo che sarà difficile, ma stiamo concentrati su noi stessi senza guardare ad altro”. Le polemiche di questi giorni possono condizionare l’arbitraggio? “Noi dobbiamo solo restare calmi e mantenere la giusta mentalità. L’arbitro è in campo per gestire la gara, noi dobbiamo solo pensare al Napoli”. La partita sarà anche un duello tra Di Natale e Quagliarella: “Sarà un bel duello. Ci serve un gran Totò per vincere. Quagliarella l’ho visto bene in nazionale, è uno che si sacrifica per la squadra. Dopo questa vittoria comunque pensiamo a fare bene e a continuare a vincere”. La forza del Napoli però non è solo l’ex bianconero: “Sono forti soprattutto nel mezzo ed è lì che dobbiamo tenere duro. Il fatto che giochino con 5 in mezzo è una questione di testa: dobbiamo solo non perdere palla in mezzo. Loro pressano molto ma noi dobbiamo giocare con calma”. Un unico obiettivo dunque: “Vincere ogni domenica ed iniziare sempre bene le partite. Il ciclo che ci aspetta può essere decisivo per capire a che punto siamo, ma dobbiamo guardare a una partita alla volta. Sabato sarà l’inizio”. La soddisfazione personale infine è “quella di rientrare. Ho sofferto anche quando sono stato fuori in nazionale”.
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Gockan Inler si candida per un posto in squadra dopo l’infortunio patito in Nazionale “Sono pronto, e sono contento di essere tornato ad allenarmi con la squadra. Mi sento pronto per giocare. Sono quasi al 100% della condizione, mi manca solo qualche giorno in più di allenamento con i compagni”. Intanto col Catania ha dovuto guardare la squadra da fuori: “Il primo tempo è sotto difficile. Loro han tenuto di più la palla e noi abbiamo sofferto a centrocampo. Nella ripresa abbiamo dato di più”. I cambiamenti a cosa sono dovuti? “Eravamo più presenti mentalmente, ma dev’essere sempre così. Dobbiamo esserci per 90 minuti”. A Napoli Donadoni è già in discussione. Può essere un vantaggio? “Loro giocano in casa e questo li favorisce sicuramente. Noi però vogliamo fare punti anche se sappiamo che sarà difficile, ma stiamo concentrati su noi stessi senza guardare ad altro”. Le polemiche di questi giorni possono condizionare l’arbitraggio? “Noi dobbiamo solo restare calmi e mantenere la giusta mentalità. L’arbitro è in campo per gestire la gara, noi dobbiamo solo pensare al Napoli”. La partita sarà anche un duello tra Di Natale e Quagliarella: “Sarà un bel duello. Ci serve un gran Totò per vincere. Quagliarella l’ho visto bene in nazionale, è uno che si sacrifica per la squadra. Dopo questa vittoria comunque pensiamo a fare bene e a continuare a vincere”. La forza del Napoli però non è solo l’ex bianconero: “Sono forti soprattutto nel mezzo ed è lì che dobbiamo tenere duro. Il fatto che giochino con 5 in mezzo è una questione di testa: dobbiamo solo non perdere palla in mezzo. Loro pressano molto ma noi dobbiamo giocare con calma”. Un unico obiettivo dunque: “Vincere ogni domenica ed iniziare sempre bene le partite. Il ciclo che ci aspetta può essere decisivo per capire a che punto siamo, ma dobbiamo guardare a una partita alla volta. Sabato sarà l’inizio”. La soddisfazione personale infine è “quella di rientrare. Ho sofferto anche quando sono stato fuori in nazionale”.