Il centrocampista dell’Udinese, Gokhan Inler, è intervenuto a Radio Goal, sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Stiamo vivendo un momento difficile, contro il Milan abbiamo avuto un’occasione importante per riprenderci, soprattutto siamo contenti di essere arrivati in semifinale di Coppa Italia. Il fatto che abbia segnato non è molto rilevante, la squadra ha giocato bene e ringrazio i miei compagni che hanno disputato un’ottima prova. Sono ad Udine dal 2007, per me è stato difficile ambientarmi, però il primo anno e mezzo, dal punto di vista calcistico, è stato importantissimo. Ora cerchiamo di migliorare. La mia posizione in campo? Non cambia nulla, gioco sia con compagni tecnici come D’Agostino, che fisici come Asamoah. A Napoli si parla di me? Lo so, me lo dicono in tanti ma non per ora penso solo all’Udinese. La numero 88 azzurra? Preferisco non parlare del futuro, ho visto il Napoli molto forte, quest’anno, squadra e società stanno crescendo moltissimo e anche il mio amico Fabio Quagliarella sta tornando ai suoi livelli. Giocare al San Paolo in Europa? Devo restare concentrato, bisogna prima chiudere bene il campionato ad Udine, al resto pensiamo dopo”.
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Il centrocampista dell’Udinese, Gokhan Inler, è intervenuto a Radio Goal, sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Stiamo vivendo un momento difficile, contro il Milan abbiamo avuto un’occasione importante per riprenderci, soprattutto siamo contenti di essere arrivati in semifinale di Coppa Italia. Il fatto che abbia segnato non è molto rilevante, la squadra ha giocato bene e ringrazio i miei compagni che hanno disputato un’ottima prova. Sono ad Udine dal 2007, per me è stato difficile ambientarmi, però il primo anno e mezzo, dal punto di vista calcistico, è stato importantissimo. Ora cerchiamo di migliorare. La mia posizione in campo? Non cambia nulla, gioco sia con compagni tecnici come D’Agostino, che fisici come Asamoah. A Napoli si parla di me? Lo so, me lo dicono in tanti ma non per ora penso solo all’Udinese. La numero 88 azzurra? Preferisco non parlare del futuro, ho visto il Napoli molto forte, quest’anno, squadra e società stanno crescendo moltissimo e anche il mio amico Fabio Quagliarella sta tornando ai suoi livelli. Giocare al San Paolo in Europa? Devo restare concentrato, bisogna prima chiudere bene il campionato ad Udine, al resto pensiamo dopo”.