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Calcio, Udinese-Napoli: follia ultra', sette feriti e otto arresti
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine Fonte: Il Mattino
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L’ispirazione è cinematografica, perché lo stile è simile a quello di Alex e dei suoi compari, il gruppetto dei folli della violenza dipinto da Kubrick nel cult movie Arancia Meccanica. Sì, proprio così: alcuni degli ultrà napoletani che accoltellano uomini e spaccano vetri nel piazzale antistante lo stadio Friuli, una trentina in totale, hanno il volto coperto dalle maschere di Carnevale. Viaggiano a bordo di un furgone, picchiano e poi scappano. Per ricominciare da un’altra parte. Alla fine, il bollettino di guerra conterà sette feriti non gravi, tre agenti e quattro tifosi friulani, di cui uno accoltellato a una gamba. Otto gli arrestati dagli uomini della squadra mobile della questura di Udine, sei dei quali, secondo gli inquirenti, sarebbero i componenti della banda che ha seminato il panico in città a bordo dei due furgoni.Le ipotesi di reato vanno dal possesso di droga, di bastoni e spranghe alle lesioni aggravate. Un quadro avvilente che sarà al vaglio del Viminale (Osservatorio e Casms)nella prossima riunione e che potrebbe far scattare un nuovo divieto di trasferta per tutti i tifosi del Napoli fino alla fine della stagione: ieri sugli spalti ce n’erano 5.000, ma a guadagnare la copertina è come sempre la minoranza becera. «Il motivo di questo scempio? Inspiegabile», ripete il questore di Udine, Giuseppe Padulano. Aurelio De Laurentiis, invece, apprende il tutto dalla televisione: il club potrebbe essere multato dal Giudice Sportivo. Tutto comincia un paio d’ore prima della partita, in un quartiere non molto lontano dal Friuli che qui chiamano zona Rizzi. Arriva un furgone con a bordo un gruppetto di napoletani con il volto coperto (dai cappucci delle felpe, dalle sciarpe e da maschere di Carnevale bianche) e armati di spranghe e coltelli: minacciano, pestano persone e danneggiano automobili. E poi vanno via, ripetendo il raid in un’altra strada. Arrivano le prime segnalazioni alle forze dell’ordine: le scorribande sono già due. Contemporaneamente, intorno alle 13.45, viene notato un altro furgone proprio davanti alla curva Nord. Dove si scatena l’inferno: alcuni ultrà scendono e accerchiano una Ford Fiesta, costringendo gli occupanti, tifosi bianconeri, a «consegnarsi». Letteralmente. Picchiano e via. Il nuovo obiettivo e il botteghino della curva: due fumogeni vengono accesi e scagliati all’interno del box, immediatamente abbandonato dai quattro addetti, tra cui una donna, terrorizzati e storditi dal fumo. Poi è la volta di una Punto della polizia: accerchiata e danneggiata. Le scene sono tutte registrate. I 180 agenti impiegati intervengono e limitano i danni. Poco dopo, presso l’area di servizio Gonars, sull’A4 Venezia-Trieste, vengono fermati gli ultrà. Sospettati di essere quelli della banda del furgone.


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Calcio, Udinese-Napoli: follia ultra', sette feriti e otto arresti

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47


L’ispirazione è cinematografica, perché lo stile è simile a quello di Alex e dei suoi compari, il gruppetto dei folli della violenza dipinto da Kubrick nel cult movie Arancia Meccanica. Sì, proprio così: alcuni degli ultrà napoletani che accoltellano uomini e spaccano vetri nel piazzale antistante lo stadio Friuli, una trentina in totale, hanno il volto coperto dalle maschere di Carnevale. Viaggiano a bordo di un furgone, picchiano e poi scappano. Per ricominciare da un’altra parte. Alla fine, il bollettino di guerra conterà sette feriti non gravi, tre agenti e quattro tifosi friulani, di cui uno accoltellato a una gamba. Otto gli arrestati dagli uomini della squadra mobile della questura di Udine, sei dei quali, secondo gli inquirenti, sarebbero i componenti della banda che ha seminato il panico in città a bordo dei due furgoni.Le ipotesi di reato vanno dal possesso di droga, di bastoni e spranghe alle lesioni aggravate. Un quadro avvilente che sarà al vaglio del Viminale (Osservatorio e Casms)nella prossima riunione e che potrebbe far scattare un nuovo divieto di trasferta per tutti i tifosi del Napoli fino alla fine della stagione: ieri sugli spalti ce n’erano 5.000, ma a guadagnare la copertina è come sempre la minoranza becera. «Il motivo di questo scempio? Inspiegabile», ripete il questore di Udine, Giuseppe Padulano. Aurelio De Laurentiis, invece, apprende il tutto dalla televisione: il club potrebbe essere multato dal Giudice Sportivo. Tutto comincia un paio d’ore prima della partita, in un quartiere non molto lontano dal Friuli che qui chiamano zona Rizzi. Arriva un furgone con a bordo un gruppetto di napoletani con il volto coperto (dai cappucci delle felpe, dalle sciarpe e da maschere di Carnevale bianche) e armati di spranghe e coltelli: minacciano, pestano persone e danneggiano automobili. E poi vanno via, ripetendo il raid in un’altra strada. Arrivano le prime segnalazioni alle forze dell’ordine: le scorribande sono già due. Contemporaneamente, intorno alle 13.45, viene notato un altro furgone proprio davanti alla curva Nord. Dove si scatena l’inferno: alcuni ultrà scendono e accerchiano una Ford Fiesta, costringendo gli occupanti, tifosi bianconeri, a «consegnarsi». Letteralmente. Picchiano e via. Il nuovo obiettivo e il botteghino della curva: due fumogeni vengono accesi e scagliati all’interno del box, immediatamente abbandonato dai quattro addetti, tra cui una donna, terrorizzati e storditi dal fumo. Poi è la volta di una Punto della polizia: accerchiata e danneggiata. Le scene sono tutte registrate. I 180 agenti impiegati intervengono e limitano i danni. Poco dopo, presso l’area di servizio Gonars, sull’A4 Venezia-Trieste, vengono fermati gli ultrà. Sospettati di essere quelli della banda del furgone.


Fonte: Il Mattino