Blindare la zona Champions è l’unica missione del Napoli in questo finale di stagione, ma per riuscirci servirà un cambio di passo soprattutto dietro. I numeri parlano chiaro: tra le prime sette della classifica, la squadra di Antonio Conte è quella che ha incassato più reti, 25 in altrettante giornate, una media di un gol a partita. Un dato evidenziato dal Corriere dello Sport. Un dato che stona con l’attuale terzo posto, alle spalle di Inter e Milan, e che pesa ancor di più alla luce del brillante avvio con due clean sheet contro Sassuolo e Cagliari. L’infortunio di Amir Rrahmani, leader della retroguardia, complica ulteriormente il quadro: il kosovaro sarà fermo per un paio di mesi e salterà anche la sfida di Bergamo contro l’Atalanta, che pur avendo meno punti vanta una difesa più solida, con 21 gol subiti. Migliorare l’equilibrio difensivo diventa dunque imprescindibile per restare in Europa che conta.
di Napoli Magazine
19/02/2026 - 15:44
Blindare la zona Champions è l’unica missione del Napoli in questo finale di stagione, ma per riuscirci servirà un cambio di passo soprattutto dietro. I numeri parlano chiaro: tra le prime sette della classifica, la squadra di Antonio Conte è quella che ha incassato più reti, 25 in altrettante giornate, una media di un gol a partita. Un dato evidenziato dal Corriere dello Sport. Un dato che stona con l’attuale terzo posto, alle spalle di Inter e Milan, e che pesa ancor di più alla luce del brillante avvio con due clean sheet contro Sassuolo e Cagliari. L’infortunio di Amir Rrahmani, leader della retroguardia, complica ulteriormente il quadro: il kosovaro sarà fermo per un paio di mesi e salterà anche la sfida di Bergamo contro l’Atalanta, che pur avendo meno punti vanta una difesa più solida, con 21 gol subiti. Migliorare l’equilibrio difensivo diventa dunque imprescindibile per restare in Europa che conta.