Douglas Costa, attaccante del Chievo Verona, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport raccontando la sua scelta: "Tutto è nato grazie a Mario Balotelli, siamo molto amici. Lui mi ha fatto conoscere il presidente Laterza e il d.s. Fulco. Questa società ha una storia importante, ecco perché ho accettato subito. Nel gennaio 2019 ho pure segnato un gol al Chievo da avversario, dovevo farmi perdonare. Amo le sfide, non vedo l’ora di rimettermi in gioco. Voglio aiutare la squadra a tornare tra i professionisti. Sono pronto. Italia? utte le volte che tornavo qui in vacanza provavo sensazioni bellissime. Ho incontrato tanti italiani in giro per il mondo, tutti mi hanno sempre voluto bene. Con la Juventus ho giocato tre stagioni fantastiche. Prima di arrivare a Verona abbiamo fatto tappa a Torino. Ho rivisto i luoghi a cui sono affezionato. Questo Paese è nel mio cuore. Adesso nella mia testa c’è soltanto il Chievo. Finalmente sono tornato".
di Napoli Magazine
03/02/2026 - 07:30
Douglas Costa, attaccante del Chievo Verona, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport raccontando la sua scelta: "Tutto è nato grazie a Mario Balotelli, siamo molto amici. Lui mi ha fatto conoscere il presidente Laterza e il d.s. Fulco. Questa società ha una storia importante, ecco perché ho accettato subito. Nel gennaio 2019 ho pure segnato un gol al Chievo da avversario, dovevo farmi perdonare. Amo le sfide, non vedo l’ora di rimettermi in gioco. Voglio aiutare la squadra a tornare tra i professionisti. Sono pronto. Italia? utte le volte che tornavo qui in vacanza provavo sensazioni bellissime. Ho incontrato tanti italiani in giro per il mondo, tutti mi hanno sempre voluto bene. Con la Juventus ho giocato tre stagioni fantastiche. Prima di arrivare a Verona abbiamo fatto tappa a Torino. Ho rivisto i luoghi a cui sono affezionato. Questo Paese è nel mio cuore. Adesso nella mia testa c’è soltanto il Chievo. Finalmente sono tornato".