Calcio
CONI - Buonfiglio: "FIGC? Non serve per forza un ex atleta a guidare il calcio"
25.05.2026 18:27 di Napoli Magazine
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Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, è intervenuto al convegno alla Luiss "Bilanci e prospettive: dalle Olimpiadi di Milano-Cortina alle nuove sfide dello sport italiano": "Un ex calciatore per il calcio? Non serve per forza essere un ex atleta, sono dodici anni che soffriamo, nessuno ha la bacchetta magica per cambiare, ognuno deve contribuire e dare l'esempio, soprattutto chi va in campo. "Il calcio è lo sport più bello del mondo, ma ha bisogno di ricomporsi. C'è un aspetto sociale, tecnico, di formazione, di tutela dei club e dei calciatori, oggi i procuratori influiscono sui rapporti con le società. È un mondo che non conosco, io credo che chi è attualmente impegnato abbia le competenze, ma serve un lavoro di squadra. Il problema esiste, ci vogliono scelte eticamente responsabili, persone che lavorino insieme ad avviare un percorso di cambiamento. Non è semplice, ho fiducia nelle persone, però c'è necessità assoluta di uno sforzo comune, a cominciare dalla stampa"

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CONI - Buonfiglio: "FIGC? Non serve per forza un ex atleta a guidare il calcio"

di Napoli Magazine

25/05/2026 - 18:27

Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, è intervenuto al convegno alla Luiss "Bilanci e prospettive: dalle Olimpiadi di Milano-Cortina alle nuove sfide dello sport italiano": "Un ex calciatore per il calcio? Non serve per forza essere un ex atleta, sono dodici anni che soffriamo, nessuno ha la bacchetta magica per cambiare, ognuno deve contribuire e dare l'esempio, soprattutto chi va in campo. "Il calcio è lo sport più bello del mondo, ma ha bisogno di ricomporsi. C'è un aspetto sociale, tecnico, di formazione, di tutela dei club e dei calciatori, oggi i procuratori influiscono sui rapporti con le società. È un mondo che non conosco, io credo che chi è attualmente impegnato abbia le competenze, ma serve un lavoro di squadra. Il problema esiste, ci vogliono scelte eticamente responsabili, persone che lavorino insieme ad avviare un percorso di cambiamento. Non è semplice, ho fiducia nelle persone, però c'è necessità assoluta di uno sforzo comune, a cominciare dalla stampa"