Nel post-partita della sfida valida per l’andata della semifinale di Coppa Italia “Fiorentina-Juventus” trasmessa in esclusiva assoluta su Canale 5, l’allenatore della Fiorentina Vincenzo Italiano ha dichiarato nel corso di ‘Coppa Italia Live’ in diretta su Canale 5: “Purtroppo continuiamo a non essere lucidi nei minuti finali di alcune partite che se non riusciamo a indirizzare con i gol, le perdiamo. Ma non s cosa rimproverare alla squadra, abbiamo tirato 22 volte in porta e abbiamo concesso poco. Dobbiamo crescere, questo è il nostro primo anno che è iniziato bene e sta continuando bene. Purtroppo, non riusciamo a mettere la ciliegina che sarebbe una vittoria in queste partite importanti anche se c’è ancora il secondo round dove andremo a giocarcela. Dispiace per stasera, non prendere gol era importante, prenderlo in quella maniera fa molto male ma ci sono ancora 90 minuti. Intanto, cercheremo di riproporre questo atteggiamento e poi vedremo. Il problema è che quando lavori tantissimo per creare cerchi subito di indirizzare le partite, sbloccarle, portarle dalla tua parte e gestire l'atteggiamento del tuo avversario che può cambiare. Ovvio che le tieni in piedi, le tieni vive, ma poi la Juve è sempre la Juve e al primo errore ti castiga, ma la prestazione è quella che cercavamo. Anche con lo 0-0 dovevamo fare un gol, alcune situazioni le avremmo dovute ricercare, cambia solo risultato, ma avremmo dovuto fare la prestazione, comunque, e tra un mese ci proveremo, cercando di cambiare il risultato. Ikonè poco cinico? È un piccolo problema che abbiamo dall'inizio dell'anno. I nostri esterni lavorano, creano, si sacrificano, ma devono essere più velenosi, concreti, e pretendere molto di più da sé stessi. È un peccato vanificare il lavoro che fanno. Ikone sta crescendo, l'avevo detto che serviva un po' di pazienza, e un po' di tempo per metterlo a regime. Ha fatto due ottime prestazioni, ma poteva fare 2 gol sabato e 2 oggi ed è a 0. Cercheremo di fargli capire che far gol è molto importante. L’atteggiamento dei miei difensori contro Vlahovic? Sono stati bravi perché la Juve, a parte Dusan, ha attaccanti forti come Kean e Morata. Cosa ho detto a Dusan a fine partita? Con Dusan avevamo un bel rapporto, sta crescendo, è un campione e gli auguro il meglio”.
di Napoli Magazine
02/03/2022 - 23:20
Nel post-partita della sfida valida per l’andata della semifinale di Coppa Italia “Fiorentina-Juventus” trasmessa in esclusiva assoluta su Canale 5, l’allenatore della Fiorentina Vincenzo Italiano ha dichiarato nel corso di ‘Coppa Italia Live’ in diretta su Canale 5: “Purtroppo continuiamo a non essere lucidi nei minuti finali di alcune partite che se non riusciamo a indirizzare con i gol, le perdiamo. Ma non s cosa rimproverare alla squadra, abbiamo tirato 22 volte in porta e abbiamo concesso poco. Dobbiamo crescere, questo è il nostro primo anno che è iniziato bene e sta continuando bene. Purtroppo, non riusciamo a mettere la ciliegina che sarebbe una vittoria in queste partite importanti anche se c’è ancora il secondo round dove andremo a giocarcela. Dispiace per stasera, non prendere gol era importante, prenderlo in quella maniera fa molto male ma ci sono ancora 90 minuti. Intanto, cercheremo di riproporre questo atteggiamento e poi vedremo. Il problema è che quando lavori tantissimo per creare cerchi subito di indirizzare le partite, sbloccarle, portarle dalla tua parte e gestire l'atteggiamento del tuo avversario che può cambiare. Ovvio che le tieni in piedi, le tieni vive, ma poi la Juve è sempre la Juve e al primo errore ti castiga, ma la prestazione è quella che cercavamo. Anche con lo 0-0 dovevamo fare un gol, alcune situazioni le avremmo dovute ricercare, cambia solo risultato, ma avremmo dovuto fare la prestazione, comunque, e tra un mese ci proveremo, cercando di cambiare il risultato. Ikonè poco cinico? È un piccolo problema che abbiamo dall'inizio dell'anno. I nostri esterni lavorano, creano, si sacrificano, ma devono essere più velenosi, concreti, e pretendere molto di più da sé stessi. È un peccato vanificare il lavoro che fanno. Ikone sta crescendo, l'avevo detto che serviva un po' di pazienza, e un po' di tempo per metterlo a regime. Ha fatto due ottime prestazioni, ma poteva fare 2 gol sabato e 2 oggi ed è a 0. Cercheremo di fargli capire che far gol è molto importante. L’atteggiamento dei miei difensori contro Vlahovic? Sono stati bravi perché la Juve, a parte Dusan, ha attaccanti forti come Kean e Morata. Cosa ho detto a Dusan a fine partita? Con Dusan avevamo un bel rapporto, sta crescendo, è un campione e gli auguro il meglio”.