Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Mediaset, dopo la sconfitta contro il Como in Coppa Italia: "Quello che ci serve per fare il salto: la cattiveria, la voglia di non perdere gol e di evitare errori stupidi. Dobbiamo capire questo. Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo: vai in vantaggio e poi su calcio d'angolo prendi gol. Dobbiamo essere più determinati, nel secondo tempo non abbiamo continuato sulla linea del primo nonostante i cambi che pensavo mi dessero qualcosa in più Speriamo che Piccoli non si sia fatto male: un po' lì la partita è cambiata. Spostare Fabbian avanti è un'idea da valutare? Non c'erano centrocampisti dopo, anche dietro siamo abbastanza in difficoltà e devo pensare anche agli infortuni e al campionato. Ho preferito giocare con Gudmundsson. La partita di stasera mi dà qualcosa per il futuro? Molto. Il mio dispiacere è perché dobbiamo velocemente cambiare il cip mentale, la voglia e la cattiveria di portare a casa una prestazione che ci meritavamo. Dopo le conosciamo le qualità del Como. Quello che abbiamo fatto il primo tempo lo potevamo fare anche il secondo. Ci abbattiamo troppo sugli errori e stiamo facendo errori che ti condannano. Devi stare in partita sull'1-1, potevi portare a casa la vittoria anche ai rigori. Primo tempo di alto livello, con tanti nuovi e diversi giovani che vengono dal vivaio e di questo sono orgoglioso. Dobbiamo essere più attaccati al dettaglio e anche chi è entrato. Ora il Napoli: ci dà qualche stimolo in più? Contro le cosiddette dirette concorrenti abbiamo fatto pochi punti e questo ci deve far rendere conto come si arriva a un risultato. Siamo lì sotto e la salvezza passa da queste partite. Ogni scontro diretto vale 6 punti e, anche se fai la partita come col Cagliari, devi essere sempre concentrato. Dobbiamo inserire quella fame che sotto hanno quando non vogliono prendere gol. Ci manca questo passaggio e ci dobbiamo lavorare".
di Napoli Magazine
27/01/2026 - 23:48
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Mediaset, dopo la sconfitta contro il Como in Coppa Italia: "Quello che ci serve per fare il salto: la cattiveria, la voglia di non perdere gol e di evitare errori stupidi. Dobbiamo capire questo. Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo: vai in vantaggio e poi su calcio d'angolo prendi gol. Dobbiamo essere più determinati, nel secondo tempo non abbiamo continuato sulla linea del primo nonostante i cambi che pensavo mi dessero qualcosa in più Speriamo che Piccoli non si sia fatto male: un po' lì la partita è cambiata. Spostare Fabbian avanti è un'idea da valutare? Non c'erano centrocampisti dopo, anche dietro siamo abbastanza in difficoltà e devo pensare anche agli infortuni e al campionato. Ho preferito giocare con Gudmundsson. La partita di stasera mi dà qualcosa per il futuro? Molto. Il mio dispiacere è perché dobbiamo velocemente cambiare il cip mentale, la voglia e la cattiveria di portare a casa una prestazione che ci meritavamo. Dopo le conosciamo le qualità del Como. Quello che abbiamo fatto il primo tempo lo potevamo fare anche il secondo. Ci abbattiamo troppo sugli errori e stiamo facendo errori che ti condannano. Devi stare in partita sull'1-1, potevi portare a casa la vittoria anche ai rigori. Primo tempo di alto livello, con tanti nuovi e diversi giovani che vengono dal vivaio e di questo sono orgoglioso. Dobbiamo essere più attaccati al dettaglio e anche chi è entrato. Ora il Napoli: ci dà qualche stimolo in più? Contro le cosiddette dirette concorrenti abbiamo fatto pochi punti e questo ci deve far rendere conto come si arriva a un risultato. Siamo lì sotto e la salvezza passa da queste partite. Ogni scontro diretto vale 6 punti e, anche se fai la partita come col Cagliari, devi essere sempre concentrato. Dobbiamo inserire quella fame che sotto hanno quando non vogliono prendere gol. Ci manca questo passaggio e ci dobbiamo lavorare".