L'allenatore della Cremonese, Davide Nicola, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro la Fiorentina: "Tra le cose che si potevano fare meglio c'è l'uscita palla? La partita deve far capire che noi, anche siamo solo al 90%, non basta. Abbiamo interpretato una difesa dove non riuscivamo ad essere aggressivi coi tempi giusti. Abbiamo sbagliato molte palle in uscita, che ti permettono di distenderti. I complimenti quando si fanno belle partite è giusto riceverli, ma quando si fanno partite un po' meno qualitative è giusto riconoscerlo e oggi non siamo riusciti a fare la gara che volevamo pur sperando di portare via almeno un punto. Mancata precisione, visti anche i cambi? I cambi li abbiamo fatti nella prospettiva che per loro la vittoria significava tanto, quindi avrebbero concesso qualche spazio in più. Non siamo stati qualitativi nell'uscita palla, ne abbiamo perse troppe. Nel secondo tempo è mancato questo, mentre nel primo non siamo riusciti ad essere aggressivi come altre volte. Partite così però ne accadono, non puoi farne sempre di perfette. Devi indossare un vestito diverso, lo abbiamo fatto un po' di più nel secondo tempo ma si poteva fare meglio e noi vogliamo fare meglio. Il cambio di Bondo? Si stava facendo fatica. L'ammonizione presa così e poi sono stati altri due eventi che potevano portare all'inferiorità numerica. Si gioca ogni 4 giorni e ho preferito fare questa scelta".
di Napoli Magazine
04/01/2026 - 19:05
L'allenatore della Cremonese, Davide Nicola, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro la Fiorentina: "Tra le cose che si potevano fare meglio c'è l'uscita palla? La partita deve far capire che noi, anche siamo solo al 90%, non basta. Abbiamo interpretato una difesa dove non riuscivamo ad essere aggressivi coi tempi giusti. Abbiamo sbagliato molte palle in uscita, che ti permettono di distenderti. I complimenti quando si fanno belle partite è giusto riceverli, ma quando si fanno partite un po' meno qualitative è giusto riconoscerlo e oggi non siamo riusciti a fare la gara che volevamo pur sperando di portare via almeno un punto. Mancata precisione, visti anche i cambi? I cambi li abbiamo fatti nella prospettiva che per loro la vittoria significava tanto, quindi avrebbero concesso qualche spazio in più. Non siamo stati qualitativi nell'uscita palla, ne abbiamo perse troppe. Nel secondo tempo è mancato questo, mentre nel primo non siamo riusciti ad essere aggressivi come altre volte. Partite così però ne accadono, non puoi farne sempre di perfette. Devi indossare un vestito diverso, lo abbiamo fatto un po' di più nel secondo tempo ma si poteva fare meglio e noi vogliamo fare meglio. Il cambio di Bondo? Si stava facendo fatica. L'ammonizione presa così e poi sono stati altri due eventi che potevano portare all'inferiorità numerica. Si gioca ogni 4 giorni e ho preferito fare questa scelta".