Luigi Schiffo, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Juventus-Inter non è una partita come le altre e non lo è nemmeno per Conte. Espugnare lo Stadium dopo tanti anni penso sia una volontà dell'Inter. La Juve deve fare dei punti fondamentali anche se non dipende solo da se stessa perché ci sono Napoli, Milan e Atalanta che stanno meglio. Deve provare a vincere oggi contro l'Inter. Pirlo non è stato all'altezza perché non aveva esperienza. E' andato in confusione. Oggi metterà in campo la 36esima formazione diversa e non ha dato identità alla squadra. Poi c'è stata l'assenza di Dybala per tutta la stagione e il Covid. Ovviamente non sono attenuanti queste. Totoallenatore? Cherubini dovrebbe essere il nuovo Paratici della Juventus. Allegri rimane ancora in pole per la panchina della Juventus e in questi giorni è proprio a Torino ed ha pranzato con Cherubini e Fabio Grosso. Vorrebbe dire una garanzia per i giocatori, sempre che non arrivi la mannaia della società sulla riduzione degli ingaggi".
di Napoli Magazine
15/05/2021 - 14:33
Luigi Schiffo, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Juventus-Inter non è una partita come le altre e non lo è nemmeno per Conte. Espugnare lo Stadium dopo tanti anni penso sia una volontà dell'Inter. La Juve deve fare dei punti fondamentali anche se non dipende solo da se stessa perché ci sono Napoli, Milan e Atalanta che stanno meglio. Deve provare a vincere oggi contro l'Inter. Pirlo non è stato all'altezza perché non aveva esperienza. E' andato in confusione. Oggi metterà in campo la 36esima formazione diversa e non ha dato identità alla squadra. Poi c'è stata l'assenza di Dybala per tutta la stagione e il Covid. Ovviamente non sono attenuanti queste. Totoallenatore? Cherubini dovrebbe essere il nuovo Paratici della Juventus. Allegri rimane ancora in pole per la panchina della Juventus e in questi giorni è proprio a Torino ed ha pranzato con Cherubini e Fabio Grosso. Vorrebbe dire una garanzia per i giocatori, sempre che non arrivi la mannaia della società sulla riduzione degli ingaggi".