Secondo quanto riportano dall'Arabia Saudita, potrebbe presto terminare l'avventura di Simeone Inzaghi all'Al-Hilal. Negli ultimi cinque giorni sono arrivati due pareggi deludenti. I ragazzi dell'ex allenatore dell'Inter il terzo posto, a soli tre punti dalla capolista Al Nassr, ma con un rendimento che non convince pienamente ambiente e dirigenza. Diverso il discorso in AFC Champions League, dove l’Al Hilal ha chiuso il proprio girone al primo posto, conquistando l’accesso agli ottavi di finale e confermando la propria competitività a livello continentale. Il mercato di gennaio non ha aiutato, anzi, ha alimentato ulteriori polemiche: l'arrivo di Karim Benzema, ha comportato il "taglio" di Darwin Núñez, acquistato per 53 milioni e ora escluso dalla Saudi Pro League a causa del limite massimo di stranieri tesserabili. A Inzaghi viene inoltre contestato di aver dilapidato il vantaggio accumulato nel girone d’andata, quando la squadra era prima con cinque punti di margine proprio sull’Al Nassr. Le prossime settimane, dunque, si preannunciano decisive per il tecnico italiano.
di Napoli Magazine
27/02/2026 - 00:56
Secondo quanto riportano dall'Arabia Saudita, potrebbe presto terminare l'avventura di Simeone Inzaghi all'Al-Hilal. Negli ultimi cinque giorni sono arrivati due pareggi deludenti. I ragazzi dell'ex allenatore dell'Inter il terzo posto, a soli tre punti dalla capolista Al Nassr, ma con un rendimento che non convince pienamente ambiente e dirigenza. Diverso il discorso in AFC Champions League, dove l’Al Hilal ha chiuso il proprio girone al primo posto, conquistando l’accesso agli ottavi di finale e confermando la propria competitività a livello continentale. Il mercato di gennaio non ha aiutato, anzi, ha alimentato ulteriori polemiche: l'arrivo di Karim Benzema, ha comportato il "taglio" di Darwin Núñez, acquistato per 53 milioni e ora escluso dalla Saudi Pro League a causa del limite massimo di stranieri tesserabili. A Inzaghi viene inoltre contestato di aver dilapidato il vantaggio accumulato nel girone d’andata, quando la squadra era prima con cinque punti di margine proprio sull’Al Nassr. Le prossime settimane, dunque, si preannunciano decisive per il tecnico italiano.