Il Fenerbahçe continua a investire pesantemente sul mercato nonostante una situazione finanziaria particolarmente impegnativa. Come evidenziato da L'Equipe, il club di Istanbul avrebbe accumulato 430 milioni di euro di debiti e a fine giugno è stato anche sanzionato dalla UEFA per il mancato rispetto delle regole del fair play finanziario. Tutto questo non ha però frenato la campagna acquisti della società turca, che ha ulteriormente rafforzato una rosa già ricca di calciatori di primo piano e punta con decisione alla qualificazione alla fase principale della Champions League.
Gli arrivi estivi di Romelu Lukaku, Mason Greenwood e Nathan Aké hanno aumentato ulteriormente il peso economico di una squadra nella quale figurano già nomi come Ederson, N'Golo Kanté, Marco Asensio e Mattéo Guendouzi. Secondo i dati riportati dal quotidiano francese, il monte ingaggi del Fenerbahçe sfiora ormai i 170 milioni di euro all'anno, nettamente superiore ai 116 milioni del Galatasaray e ai circa 55 milioni dell'Olympique Lione, suo avversario negli spareggi di Champions. Proprio l'accesso alla competizione europea assume quindi un'importanza fondamentale per sostenere una politica di investimenti così aggressiva e contribuire all'equilibrio dei conti del club turco
di Napoli Magazine
18/08/2026 - 19:03
Il Fenerbahçe continua a investire pesantemente sul mercato nonostante una situazione finanziaria particolarmente impegnativa. Come evidenziato da L'Equipe, il club di Istanbul avrebbe accumulato 430 milioni di euro di debiti e a fine giugno è stato anche sanzionato dalla UEFA per il mancato rispetto delle regole del fair play finanziario. Tutto questo non ha però frenato la campagna acquisti della società turca, che ha ulteriormente rafforzato una rosa già ricca di calciatori di primo piano e punta con decisione alla qualificazione alla fase principale della Champions League.
Gli arrivi estivi di Romelu Lukaku, Mason Greenwood e Nathan Aké hanno aumentato ulteriormente il peso economico di una squadra nella quale figurano già nomi come Ederson, N'Golo Kanté, Marco Asensio e Mattéo Guendouzi. Secondo i dati riportati dal quotidiano francese, il monte ingaggi del Fenerbahçe sfiora ormai i 170 milioni di euro all'anno, nettamente superiore ai 116 milioni del Galatasaray e ai circa 55 milioni dell'Olympique Lione, suo avversario negli spareggi di Champions. Proprio l'accesso alla competizione europea assume quindi un'importanza fondamentale per sostenere una politica di investimenti così aggressiva e contribuire all'equilibrio dei conti del club turco