“Ho commentato Sassuolo-Napoli, dove gli azzurri hanno fatto una prestazione importante, giocando su livelli anche individuali che in questa stagione avevo visto raramente. I giocatori hanno riacquisito entusiasmo e sicurezza in quel match, Kvara su tutti. Il tentativo di pallonetto da metri a Reggio Emilia è la prova di come sia rinfrancato il georgiano. La vittoria con la Juve - ha detto Fabio Bazzani, ex attaccante e commentatore DAZN, a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live - va nella stessa direzione, confermando che i giocatori si stanno ritrovando. Ci vuole tempo per riacquisire certi meccanismi ma Calzona è l’allenatore più vicino ai principi di gioco che erano peculiari del Napoli e quindi lavorerà in tal senso. La fase difensiva da mettere a punto non dipende solo dalla qualità dei singoli ma dal lavoro di reparto e di squadra, come accadeva nella passata stagione. Il Napoli quest’anno ha fatto fatica a compattarsi all’indietro e trovare le giuste distanze tra i reparti, pressando alto e con continuità. Non è solo l’addio di Kim - grande giocatore - ad aver determinato i problemi difensivi del Napoli ma proprio il modo di difendere dell’intera squadra. Sono nativo di Bologna e ho commentato il match con l’Atalanta: per me senza coppe il Bologna è la favorita per la zona Champions, è in fiducia e gioca in scioltezza. Il Napoli - se si ritrova - può riacciuffare la zona Champions ma deve fare un filotto importante di vittorie, qualificazione aperta soprattutto se l’Italia potrà partecipare alla massima competizione europea con cinque squadre”.
di Napoli Magazine
06/03/2024 - 16:30
“Ho commentato Sassuolo-Napoli, dove gli azzurri hanno fatto una prestazione importante, giocando su livelli anche individuali che in questa stagione avevo visto raramente. I giocatori hanno riacquisito entusiasmo e sicurezza in quel match, Kvara su tutti. Il tentativo di pallonetto da metri a Reggio Emilia è la prova di come sia rinfrancato il georgiano. La vittoria con la Juve - ha detto Fabio Bazzani, ex attaccante e commentatore DAZN, a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live - va nella stessa direzione, confermando che i giocatori si stanno ritrovando. Ci vuole tempo per riacquisire certi meccanismi ma Calzona è l’allenatore più vicino ai principi di gioco che erano peculiari del Napoli e quindi lavorerà in tal senso. La fase difensiva da mettere a punto non dipende solo dalla qualità dei singoli ma dal lavoro di reparto e di squadra, come accadeva nella passata stagione. Il Napoli quest’anno ha fatto fatica a compattarsi all’indietro e trovare le giuste distanze tra i reparti, pressando alto e con continuità. Non è solo l’addio di Kim - grande giocatore - ad aver determinato i problemi difensivi del Napoli ma proprio il modo di difendere dell’intera squadra. Sono nativo di Bologna e ho commentato il match con l’Atalanta: per me senza coppe il Bologna è la favorita per la zona Champions, è in fiducia e gioca in scioltezza. Il Napoli - se si ritrova - può riacciuffare la zona Champions ma deve fare un filotto importante di vittorie, qualificazione aperta soprattutto se l’Italia potrà partecipare alla massima competizione europea con cinque squadre”.