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DAZN - Cagliari, Pisacane: "Contento dell'atteggiamento della squadra, Trepy? E' la vittoria del settore giovanile"
08.01.2026 22:06 di Napoli Magazine
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Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo il pari contro la Cremonese: "L'emozione di affrontare Nicola? Gli voglio bene perché l'ho avuto compagno di squadra e poi ho avuto la fortuna di averlo allenatore nella sua prima esperienza, per cui sapevo di venire qua e di dover combattere perché lui è un allenatore che sappiamo tutti che le sue squadre non mollano mai. È uno che è dentro queste partite, per cui mi fa piacere quello che ha detto. Per me era un onore affrontarlo alla luce di tutte le cose che ha fatto lui nella sua carriera e di tutte le missioni che ha portato a termine. Sono contento che la mia squadra abbia avuto questo atteggiamento. È normale che poi l'episodio all'ultimo non avrebbe reso giustizia al gruppo, visto la partita che poi abbiamo offerto. Cosa non ha funzionato nel primo tempo? etterei l'accento sui contrasti molli. Ho avuto anche io la sensazione dal campo che sembrava una partita che andasse a un ritmo che fino ad oggi non abbiamo mai messo fuori. È normale che quando hai trovato la quadra, tra virgolette, Kilicsoy prende una botta e con le partite ravvicinate lo devi gestire perché ha fatto degli allenamenti anche parziali. Esposito esce con il Milan che si è girata la caviglia due volte. È normale che poi noi dobbiamo fare la differenza al netto di tutte le assenze nella gestione. Oggi diciamo che quello che non ha funzionato è quello che poi volevamo fare in corso d'opera. Purtroppo con quello che abbiamo preparato volevamo rimanere in bilico, fare il nostro calcio e portare la gara avanti, e poi al momento opportuno rivedere il piano gara come poi è successo. 11 punti sui 19 raccolti recuperando da situazioni di svantaggio? È una base sicuramente da cui ripartire. Come ho sempre detto, al netto di quello che uno mette dentro, ogni squadra ha la sua storia e la storia ce lo chiede. Non è il nostro DNA mollare, per cui il fatto di riprendere le partite sì mi fa piacere, però mi fa ancora più piacere se poi nel girone di ritorno questa è una caratteristica che manteniamo. Per cui andiamo avanti e sicuramente è una base da cui ripartire. Trepy è un ragazzo che conosco bene, però in questo momento mi piace sottolineare il lavoro di tutto il settore giovanile. Questo è un ragazzo che io l'ho avuto, però prima di me lo hanno avuto altri, dove gli hanno messo educazione, rispetto e basi tecniche dentro. Per cui è un ragazzo incredibile da un punto di vista proprio umano e ha del talento. Faccio i complimenti a tutto il club, a chi l'ha allenato prima di me perché questa è la vittoria del settore giovanile. Oggi c'erano Obert, Luvumbo, tutta gente che è cresciuta da noi, Trepy, in panchina Cavuoti, Liteta, tanti ragazzi che vengono dal settore giovanile. Si è scelto di intraprendere questa strada di portare avanti questo progetto tecnico con tutte ovviamente le difficoltà del caso, però poi quando sei dentro la tempesta devi ballare. Diciamo che questa è una bella tempesta".

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DAZN - Cagliari, Pisacane: "Contento dell'atteggiamento della squadra, Trepy? E' la vittoria del settore giovanile"

di Napoli Magazine

08/01/2026 - 22:06

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo il pari contro la Cremonese: "L'emozione di affrontare Nicola? Gli voglio bene perché l'ho avuto compagno di squadra e poi ho avuto la fortuna di averlo allenatore nella sua prima esperienza, per cui sapevo di venire qua e di dover combattere perché lui è un allenatore che sappiamo tutti che le sue squadre non mollano mai. È uno che è dentro queste partite, per cui mi fa piacere quello che ha detto. Per me era un onore affrontarlo alla luce di tutte le cose che ha fatto lui nella sua carriera e di tutte le missioni che ha portato a termine. Sono contento che la mia squadra abbia avuto questo atteggiamento. È normale che poi l'episodio all'ultimo non avrebbe reso giustizia al gruppo, visto la partita che poi abbiamo offerto. Cosa non ha funzionato nel primo tempo? etterei l'accento sui contrasti molli. Ho avuto anche io la sensazione dal campo che sembrava una partita che andasse a un ritmo che fino ad oggi non abbiamo mai messo fuori. È normale che quando hai trovato la quadra, tra virgolette, Kilicsoy prende una botta e con le partite ravvicinate lo devi gestire perché ha fatto degli allenamenti anche parziali. Esposito esce con il Milan che si è girata la caviglia due volte. È normale che poi noi dobbiamo fare la differenza al netto di tutte le assenze nella gestione. Oggi diciamo che quello che non ha funzionato è quello che poi volevamo fare in corso d'opera. Purtroppo con quello che abbiamo preparato volevamo rimanere in bilico, fare il nostro calcio e portare la gara avanti, e poi al momento opportuno rivedere il piano gara come poi è successo. 11 punti sui 19 raccolti recuperando da situazioni di svantaggio? È una base sicuramente da cui ripartire. Come ho sempre detto, al netto di quello che uno mette dentro, ogni squadra ha la sua storia e la storia ce lo chiede. Non è il nostro DNA mollare, per cui il fatto di riprendere le partite sì mi fa piacere, però mi fa ancora più piacere se poi nel girone di ritorno questa è una caratteristica che manteniamo. Per cui andiamo avanti e sicuramente è una base da cui ripartire. Trepy è un ragazzo che conosco bene, però in questo momento mi piace sottolineare il lavoro di tutto il settore giovanile. Questo è un ragazzo che io l'ho avuto, però prima di me lo hanno avuto altri, dove gli hanno messo educazione, rispetto e basi tecniche dentro. Per cui è un ragazzo incredibile da un punto di vista proprio umano e ha del talento. Faccio i complimenti a tutto il club, a chi l'ha allenato prima di me perché questa è la vittoria del settore giovanile. Oggi c'erano Obert, Luvumbo, tutta gente che è cresciuta da noi, Trepy, in panchina Cavuoti, Liteta, tanti ragazzi che vengono dal settore giovanile. Si è scelto di intraprendere questa strada di portare avanti questo progetto tecnico con tutte ovviamente le difficoltà del caso, però poi quando sei dentro la tempesta devi ballare. Diciamo che questa è una bella tempesta".