Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN dopo il match con il Cagliari terminato 1-1. Ecco le sue parole: "Cosa è successo alla fine con Pisacane? Non è successo niente, gli ho detto che son bravi, giocano bene e sanno anche perdere tempo. Niente di particolare: tutto normale. Nel primo tempo al 25' ho tirato McKennie a sinistra e c'era Nico Gonzalez a fare quello che ha fatto Woltemade. È una seconda punta e ha fatto la seconda punta, inoltre è il più forte dei nostri di testa. Kolo, uscendo dall'area, diventa più difficilmente marcabile. Bisogna soltanto avere la determinazione, di quelli che hanno la testa forte. Io mi gioco non il risultato di stasera, ma il finir bene una carriera perché ho 70 anni ormai. Non penso al risultato della partita, che poi ti manca, ma è stata fatta una grande prestazione. Giocando così, se ne vincono tante. Kolo ha fatto un gol, dentro quei momenti difficoltosi per noi. C'è solo da aumentare quella cosa lì, bisogna che faccia anche i complimenti oltre che essere un po' arrabbiato perché sono partite da vincere. Se alla squadra manca il carattere che ho io? Che c'entro io: dovrei riuscire a gestire le potenzialità della squadra. Si cerca poi di mettere qualcosa in più, ma son tutte cose normali. Mina? Come l'anno scorso, ci porta un po' in giro con i suoi comportamenti da giocatore forte. Bisogna essere tutelati su qualche atteggiamento, ma chi vince porta dalla sua più episodi. Vuoi andare a determinare la partita, non incontrarla se passa”.
di Napoli Magazine
12/10/2026 - 11:10
Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN dopo il match con il Cagliari terminato 1-1. Ecco le sue parole: "Cosa è successo alla fine con Pisacane? Non è successo niente, gli ho detto che son bravi, giocano bene e sanno anche perdere tempo. Niente di particolare: tutto normale. Nel primo tempo al 25' ho tirato McKennie a sinistra e c'era Nico Gonzalez a fare quello che ha fatto Woltemade. È una seconda punta e ha fatto la seconda punta, inoltre è il più forte dei nostri di testa. Kolo, uscendo dall'area, diventa più difficilmente marcabile. Bisogna soltanto avere la determinazione, di quelli che hanno la testa forte. Io mi gioco non il risultato di stasera, ma il finir bene una carriera perché ho 70 anni ormai. Non penso al risultato della partita, che poi ti manca, ma è stata fatta una grande prestazione. Giocando così, se ne vincono tante. Kolo ha fatto un gol, dentro quei momenti difficoltosi per noi. C'è solo da aumentare quella cosa lì, bisogna che faccia anche i complimenti oltre che essere un po' arrabbiato perché sono partite da vincere. Se alla squadra manca il carattere che ho io? Che c'entro io: dovrei riuscire a gestire le potenzialità della squadra. Si cerca poi di mettere qualcosa in più, ma son tutte cose normali. Mina? Come l'anno scorso, ci porta un po' in giro con i suoi comportamenti da giocatore forte. Bisogna essere tutelati su qualche atteggiamento, ma chi vince porta dalla sua più episodi. Vuoi andare a determinare la partita, non incontrarla se passa”.