Elia Caprile si presenta in conferenza stampa all'ambiente Empoli: "Competizione con Vicario? Guglielmo ha preso il volo, gli faccio un grande in bocca al lupo. Negli ultimi anni è stato uno dei migliori portieri della A, la sento ma non è una pressione negativa. Mi spinge a lavorare per essere al suo livello. Empoli è la piazza giusta per esordire. L'esperienza inglese mi ha lasciato molto sia a livello di campo che personale. All'estero di vede il calcio in maniera diversa, in Italia siamo più stigmatizzati. Credo che mi abbia lasciato molto come esperienza. Mi son trovato bene fin da subito, qualcuno lo conoscevo già. Non solo i giovani, ma anche gli anziani del gruppo è gente che ha fatto esperienza e da cui possiamo prendere qualcosa. Impatto ottimo con la società e le strutture, l'Empoli ha poco da invidiare ad altre società di Serie A. Bari? Il salto è stato normale, graduale per la crescita, ma io alla fine mi sono sempre concentrato sul campo. Le mie ambizioni? Questo è stato un passaggio normale, ma la scelta di Empoli per me non è irrispettosa verso Bari. A livello di tifo e numeri sono da Serie A, Empoli anche fin da quando ero piccolo. Le ambizioni sono la salvezza principalmente, io sono qui per aiutare l'Empoli a salvarsi. Cosa mi aspetto dalla Serie A? C'è uno scalino, mi aspetto un campionato difficile, partite toste contro chiunque. Diciamo che la difficoltà più grande può essere quella della velocità di pensiero. Devo migliorare su tutto, ma magari non ho mai fatto è il gioco coi piedi. Quest'anno il mister lo chiede tanto. Sono sempre stato portiere? Solo portiere fin da subito, ispirato da Gigi Buffon. Ho cominciato nel 2006, da lì ho cominciato la mia storia. Il rapporto con il Mister? Col mister si è instaurato un buon rapporto, io personalmente non vedo l'ora che arrivi l'esordio in Serie A, che sarà contro la squadra della mia città".
di Napoli Magazine
02/08/2023 - 16:31
Elia Caprile si presenta in conferenza stampa all'ambiente Empoli: "Competizione con Vicario? Guglielmo ha preso il volo, gli faccio un grande in bocca al lupo. Negli ultimi anni è stato uno dei migliori portieri della A, la sento ma non è una pressione negativa. Mi spinge a lavorare per essere al suo livello. Empoli è la piazza giusta per esordire. L'esperienza inglese mi ha lasciato molto sia a livello di campo che personale. All'estero di vede il calcio in maniera diversa, in Italia siamo più stigmatizzati. Credo che mi abbia lasciato molto come esperienza. Mi son trovato bene fin da subito, qualcuno lo conoscevo già. Non solo i giovani, ma anche gli anziani del gruppo è gente che ha fatto esperienza e da cui possiamo prendere qualcosa. Impatto ottimo con la società e le strutture, l'Empoli ha poco da invidiare ad altre società di Serie A. Bari? Il salto è stato normale, graduale per la crescita, ma io alla fine mi sono sempre concentrato sul campo. Le mie ambizioni? Questo è stato un passaggio normale, ma la scelta di Empoli per me non è irrispettosa verso Bari. A livello di tifo e numeri sono da Serie A, Empoli anche fin da quando ero piccolo. Le ambizioni sono la salvezza principalmente, io sono qui per aiutare l'Empoli a salvarsi. Cosa mi aspetto dalla Serie A? C'è uno scalino, mi aspetto un campionato difficile, partite toste contro chiunque. Diciamo che la difficoltà più grande può essere quella della velocità di pensiero. Devo migliorare su tutto, ma magari non ho mai fatto è il gioco coi piedi. Quest'anno il mister lo chiede tanto. Sono sempre stato portiere? Solo portiere fin da subito, ispirato da Gigi Buffon. Ho cominciato nel 2006, da lì ho cominciato la mia storia. Il rapporto con il Mister? Col mister si è instaurato un buon rapporto, io personalmente non vedo l'ora che arrivi l'esordio in Serie A, che sarà contro la squadra della mia città".