Calcio
EMPOLI - Martusciello: "La strada per la salvezza è lunga e complicata"
25.02.2017 23:22 di Napoli Magazine
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Nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, l’allenatore dell’Empoli Giovanni Martusciello dichiara: “Nella ripresa è venuta fuori la qualità enorme della Juventus. Volevamo fare la gara nella loro metà campo, per lunghi tratti ci siamo riusciti ma poi ti abbassi per la loro forza e dalla loro struttura ma a parte qualche svarione la squadra ha fatto un’ottima partita. La Juventus è una delle squadre più forti d’Europa, noi siamo una squadra nata a luglio e c’era il rischio della figuraccia ma così non è stato. Perché Maccarone in panchina? Perché è stata una partita di grande dispendio fisico e di grande vigore e ho preferito inserire un giocatore con caratteristiche differenti. Quanto manca alla salvezza? La strada che porta alla salvezza è lunga e complicata. Mancano ancora tante partite, noi dobbiamo reagire e dobbiamo essere più concreti in attacco perché dobbiamo metterla dentro. Siamo in lotta, la squadra è viva e mi tengo stretto la prestazione. Sono dispiaciuto per il risultato ma ci sta perdere a Torino. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra. Manca qualcosa in avanti? Noi siamo partiti con Gilardino che l’anno scorso aveva fatto 10 gol, Maccarone 10 gol, Pucciarelli 7 gol e le idee erano quelle di andare vicino a quei numeri lì. Ma quest’anno è venuto fuori un campionato con tante situazione differenti, in molte gare abbiamo avuto tante occasioni non sfruttate. Dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo anche con questi difetti”.

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EMPOLI - Martusciello: "La strada per la salvezza è lunga e complicata"

di Napoli Magazine

25/02/2017 - 23:22

Nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, l’allenatore dell’Empoli Giovanni Martusciello dichiara: “Nella ripresa è venuta fuori la qualità enorme della Juventus. Volevamo fare la gara nella loro metà campo, per lunghi tratti ci siamo riusciti ma poi ti abbassi per la loro forza e dalla loro struttura ma a parte qualche svarione la squadra ha fatto un’ottima partita. La Juventus è una delle squadre più forti d’Europa, noi siamo una squadra nata a luglio e c’era il rischio della figuraccia ma così non è stato. Perché Maccarone in panchina? Perché è stata una partita di grande dispendio fisico e di grande vigore e ho preferito inserire un giocatore con caratteristiche differenti. Quanto manca alla salvezza? La strada che porta alla salvezza è lunga e complicata. Mancano ancora tante partite, noi dobbiamo reagire e dobbiamo essere più concreti in attacco perché dobbiamo metterla dentro. Siamo in lotta, la squadra è viva e mi tengo stretto la prestazione. Sono dispiaciuto per il risultato ma ci sta perdere a Torino. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra. Manca qualcosa in avanti? Noi siamo partiti con Gilardino che l’anno scorso aveva fatto 10 gol, Maccarone 10 gol, Pucciarelli 7 gol e le idee erano quelle di andare vicino a quei numeri lì. Ma quest’anno è venuto fuori un campionato con tante situazione differenti, in molte gare abbiamo avuto tante occasioni non sfruttate. Dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo anche con questi difetti”.