È stato inaugurato questa mattina a Coverciano, nell'aula magna del Centro Tecnico Federale, il primo 'corso di alta formazione in data analyst' organizzato dalla FIGC. "Si tratta di un passaggio formativo che andava assolutamente fatto, per come si sta evolvendo il gioco del calcio ma anche la società in generale; tutti i club calcistici di alto profilo si stanno dotando di un dipartimento dedicato a questo settore" ha sottolineato durante l'inaugurazione del corso il neopresidente del Settore Tecnico, Mario Beretta, che poi ha sorriso rivolgendosi alla platea degli allievi: "Questa è la mia prima uscita ufficiale da presidente e devo ammettere che non è male iniziare con questa sfida… ma sono fermamente convinto che i numeri servano". "Abbiamo ideato e sviluppato questo corso - ha quindi evidenziato a margine il coordinatore delle lezioni, Gian Marco Campagnolo, docente di Sociologia della Scienza e della Tecnologia all'Università di Edimburgo - per dare la possibilità agli uomini di calcio di accedere all'analisi dati e a nozioni statistiche. Non potevamo certo permetterci di realizzare un corso per data analyst dentro i cancelli di Coverciano che fosse per soli informatici... quindi lo abbiamo reso fruibile agli uomini di calcio. Abbiamo impostato un metodo di valutazione che riconosca non soltanto le competenze analitiche, ma anche quelle calcistiche: le domande più interessanti vengono infatti dagli uomini di campo. E per noi è fondamentale anche la competenza comunicativa, ovvero la capacità di trasferire le conoscenze di tutti questi dati all'uomo di campo. Infine un appunto: ho uno sguardo internazionale, perché lavoro sia in Inghilterra che in Germania; ho molti contatti con la comunità del football analytics in questi Paesi e devo dire che la FIGC è stata la prima a introdurre un corso di data analyst a livello federale".
di Napoli Magazine
12/01/2026 - 23:06
È stato inaugurato questa mattina a Coverciano, nell'aula magna del Centro Tecnico Federale, il primo 'corso di alta formazione in data analyst' organizzato dalla FIGC. "Si tratta di un passaggio formativo che andava assolutamente fatto, per come si sta evolvendo il gioco del calcio ma anche la società in generale; tutti i club calcistici di alto profilo si stanno dotando di un dipartimento dedicato a questo settore" ha sottolineato durante l'inaugurazione del corso il neopresidente del Settore Tecnico, Mario Beretta, che poi ha sorriso rivolgendosi alla platea degli allievi: "Questa è la mia prima uscita ufficiale da presidente e devo ammettere che non è male iniziare con questa sfida… ma sono fermamente convinto che i numeri servano". "Abbiamo ideato e sviluppato questo corso - ha quindi evidenziato a margine il coordinatore delle lezioni, Gian Marco Campagnolo, docente di Sociologia della Scienza e della Tecnologia all'Università di Edimburgo - per dare la possibilità agli uomini di calcio di accedere all'analisi dati e a nozioni statistiche. Non potevamo certo permetterci di realizzare un corso per data analyst dentro i cancelli di Coverciano che fosse per soli informatici... quindi lo abbiamo reso fruibile agli uomini di calcio. Abbiamo impostato un metodo di valutazione che riconosca non soltanto le competenze analitiche, ma anche quelle calcistiche: le domande più interessanti vengono infatti dagli uomini di campo. E per noi è fondamentale anche la competenza comunicativa, ovvero la capacità di trasferire le conoscenze di tutti questi dati all'uomo di campo. Infine un appunto: ho uno sguardo internazionale, perché lavoro sia in Inghilterra che in Germania; ho molti contatti con la comunità del football analytics in questi Paesi e devo dire che la FIGC è stata la prima a introdurre un corso di data analyst a livello federale".