La Fiorentina ha voglia di ripartire. Dopo la cessione di Vlahovic e il 3-0 subito sabato con la Lazio i viola puntano al riscatto in Coppa Italia, competizione alla quale tengono moltissimo in quanto dà lustro, riempie la bacheca e porta direttamente in Europa League. Vincenzo Italiano sta preparando con grande attenzione la trasferta di giovedì a Bergamo contro l'Atalanta, gara da 'dentro o fuori' che mette in palio l'approdo alle semifinali (dove l'avversaria potrebbe essere proprio la Juventus del grande ex). Prima però la Fiorentina deve provare a vincere giovedì a Bergamo dove è già riuscita in campionato lo scorso settembre (2-1 con due rigori realizzati da Vlahovic. Ora l'attaccante serbo gioca altrove, Italiano sta lavorando per inserire prima possibile i nuovi Ikoné, Piatek e Cabral. "Sono arrivati da poco però tutti e tre hanno già esordito con noi e si stanno ambientando - ha detto Cristiano Biraghi ai canali del club - Di sicuro servirà loro un po' di tempo per imparare la lingua e conoscere i meccanismi di gioco, tuttavia per un giocatore nuovo entrare in un gruppo così consolidato, in cui ci sono entusiasmo, bravi ragazzi e una società che ti mette tutto a disposizione penso che l'ambientamento possa essere questione di giorni". Un'iniezione di fiducia da parte del capitano viola a pochi giorni da questa difficile quanto importante sfida che può permettere alla Fiorentina, comunque finora protagonista di una buona stagione, di ripartire. " Dobbiamo continuare a crescere ma intanto è importante che squadra, mister, staff, società e tifo siano una cosa sola: l'unione porta sempre a qualcosa di buono. Lo stesso vale per il nostro allenatore: il suo arrivo ci ha dato tanto, se stiamo facendo un buon campionato molto è merito suo. Il suo modo di giocare ci coinvolge e ci responsabilizza tutti". Al momento l'assenza certa è quella di Dragowski squalificato dopo l'espulsione rimediata a Napoli nella gara valida per gli ottavi e che la Fiorentina, un mese fa, vince per 5-2.
di Napoli Magazine
08/02/2022 - 21:14
La Fiorentina ha voglia di ripartire. Dopo la cessione di Vlahovic e il 3-0 subito sabato con la Lazio i viola puntano al riscatto in Coppa Italia, competizione alla quale tengono moltissimo in quanto dà lustro, riempie la bacheca e porta direttamente in Europa League. Vincenzo Italiano sta preparando con grande attenzione la trasferta di giovedì a Bergamo contro l'Atalanta, gara da 'dentro o fuori' che mette in palio l'approdo alle semifinali (dove l'avversaria potrebbe essere proprio la Juventus del grande ex). Prima però la Fiorentina deve provare a vincere giovedì a Bergamo dove è già riuscita in campionato lo scorso settembre (2-1 con due rigori realizzati da Vlahovic. Ora l'attaccante serbo gioca altrove, Italiano sta lavorando per inserire prima possibile i nuovi Ikoné, Piatek e Cabral. "Sono arrivati da poco però tutti e tre hanno già esordito con noi e si stanno ambientando - ha detto Cristiano Biraghi ai canali del club - Di sicuro servirà loro un po' di tempo per imparare la lingua e conoscere i meccanismi di gioco, tuttavia per un giocatore nuovo entrare in un gruppo così consolidato, in cui ci sono entusiasmo, bravi ragazzi e una società che ti mette tutto a disposizione penso che l'ambientamento possa essere questione di giorni". Un'iniezione di fiducia da parte del capitano viola a pochi giorni da questa difficile quanto importante sfida che può permettere alla Fiorentina, comunque finora protagonista di una buona stagione, di ripartire. " Dobbiamo continuare a crescere ma intanto è importante che squadra, mister, staff, società e tifo siano una cosa sola: l'unione porta sempre a qualcosa di buono. Lo stesso vale per il nostro allenatore: il suo arrivo ci ha dato tanto, se stiamo facendo un buon campionato molto è merito suo. Il suo modo di giocare ci coinvolge e ci responsabilizza tutti". Al momento l'assenza certa è quella di Dragowski squalificato dopo l'espulsione rimediata a Napoli nella gara valida per gli ottavi e che la Fiorentina, un mese fa, vince per 5-2.