Brescianini ha parlato in conferenza stampa presentandosi da nuovo giocatore della Fiorentina: “La storia della Fiorentina parla da sola: non è stato difficile accettare. Mi è stato presentato un progetto ambizioso e ho deciso di venire. All’Atalanta stavo trovando poco spazio e quindi ho deciso di cambiare. Per questo ringrazio la famiglia Commisso e i direttori Goretti e Ferrari. Non vedo l’ora di iniziare questa avventura. La traversa contro il Milan? Non ci ho dormito per due-tre notti, sono sincero. Ma devo pensare alla prossima partita, che sarà una battaglia. Qui ho trovato un bello spogliatoio, voglioso di uscire da questa situazione. Anche il mister e il suo staff hanno mostrato qualità importanti. Da fuori è difficile farsi un’idea su ciò che è successo. Posso dire che ora la situazione è molto buona, prima che arrivassi non lo so. Nell’ultimo mese i ragazzi mi hanno detto che sono più applicati e stanno lavorando con maggiore attenzione. Adesso però tocca a noi dimostrare di meritarci la salvezza. Io credo di essere più un giocatore in grado di giocare in una mediana a tre, facendo la mezzala. Con gli inserimenti riesco ad essere pericoloso nella fase offensiva. Io cerco di mettermi a disposizione del mister dove serve. Poi dove mi mette il mister, mi sta bene. E’ indifferente sapere con quali compagni giocherò”.
di Napoli Magazine
15/01/2026 - 12:36
Brescianini ha parlato in conferenza stampa presentandosi da nuovo giocatore della Fiorentina: “La storia della Fiorentina parla da sola: non è stato difficile accettare. Mi è stato presentato un progetto ambizioso e ho deciso di venire. All’Atalanta stavo trovando poco spazio e quindi ho deciso di cambiare. Per questo ringrazio la famiglia Commisso e i direttori Goretti e Ferrari. Non vedo l’ora di iniziare questa avventura. La traversa contro il Milan? Non ci ho dormito per due-tre notti, sono sincero. Ma devo pensare alla prossima partita, che sarà una battaglia. Qui ho trovato un bello spogliatoio, voglioso di uscire da questa situazione. Anche il mister e il suo staff hanno mostrato qualità importanti. Da fuori è difficile farsi un’idea su ciò che è successo. Posso dire che ora la situazione è molto buona, prima che arrivassi non lo so. Nell’ultimo mese i ragazzi mi hanno detto che sono più applicati e stanno lavorando con maggiore attenzione. Adesso però tocca a noi dimostrare di meritarci la salvezza. Io credo di essere più un giocatore in grado di giocare in una mediana a tre, facendo la mezzala. Con gli inserimenti riesco ad essere pericoloso nella fase offensiva. Io cerco di mettermi a disposizione del mister dove serve. Poi dove mi mette il mister, mi sta bene. E’ indifferente sapere con quali compagni giocherò”.