Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Bruno: "Abbiamo visto la partita con la Juve io e mia moglie ma fino al nostro terzo gol ho avuto paura. Temevo che ci potesse essere qualche favore alla Juve, ho visto il "biondino" che mi disse che dovevo prendere un tè che poi alla fine si è preso una camomilla (ndr, Pavel Nedved). Ma ci tengo a ringraziare i tifosi che ci sono stati vicini, ci hanno aiutato molto e speriamo di andare avanti così".
Cosa pensa della partita dei viola contro Chiesa?
"Forse loro volevano difendere la società: quando qualcuno se ne va via come se n'è andato lui... non bisogna mai rompere i ponti. Non sai mai quando puoi aver bisogno. Devi sempre avere una buona reputazione, questo l'ho imparato quando ho iniziato a lavorare e ho fondato la Mediacom".
di Napoli Magazine
30/12/2020 - 18:50
Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Bruno: "Abbiamo visto la partita con la Juve io e mia moglie ma fino al nostro terzo gol ho avuto paura. Temevo che ci potesse essere qualche favore alla Juve, ho visto il "biondino" che mi disse che dovevo prendere un tè che poi alla fine si è preso una camomilla (ndr, Pavel Nedved). Ma ci tengo a ringraziare i tifosi che ci sono stati vicini, ci hanno aiutato molto e speriamo di andare avanti così".
Cosa pensa della partita dei viola contro Chiesa?
"Forse loro volevano difendere la società: quando qualcuno se ne va via come se n'è andato lui... non bisogna mai rompere i ponti. Non sai mai quando puoi aver bisogno. Devi sempre avere una buona reputazione, questo l'ho imparato quando ho iniziato a lavorare e ho fondato la Mediacom".