Alfred Duncan, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito ufficiale del club viola: "Quando sono arrivato in Italia ho cercato di imparare le cose velocemente. Soprattutto la lingua. Arrivare in un paese che non conoscevo, non è stato facile, soprattutto ambientarsi. Non è facile neanche arrivare in Serie A. Ci sono tanti giocatori con qualità, ma poi fanno fatica ad arrivarci. Non è facile essere in una squadra, avere giocatori con qualità diversa, nello stesso ruolo, e tu devi cercare di essere diverso. La pressione esiste, deve essere così e può essere un fattore determinante. Giocare davanti a tanti tifosi deve essere uno stimolo. Sicuramente non lo è per tutti, perché non tutti hanno questa forza e sicurezza. Io per esempio ho fatto la scelta di accettare la Fiorentina anche per questo motivo. Un conto è giocare davanti a 10.000 tifosi, un conto 40.000. Fa un altro effetto".
di Napoli Magazine
22/03/2022 - 20:52
Alfred Duncan, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito ufficiale del club viola: "Quando sono arrivato in Italia ho cercato di imparare le cose velocemente. Soprattutto la lingua. Arrivare in un paese che non conoscevo, non è stato facile, soprattutto ambientarsi. Non è facile neanche arrivare in Serie A. Ci sono tanti giocatori con qualità, ma poi fanno fatica ad arrivarci. Non è facile essere in una squadra, avere giocatori con qualità diversa, nello stesso ruolo, e tu devi cercare di essere diverso. La pressione esiste, deve essere così e può essere un fattore determinante. Giocare davanti a tanti tifosi deve essere uno stimolo. Sicuramente non lo è per tutti, perché non tutti hanno questa forza e sicurezza. Io per esempio ho fatto la scelta di accettare la Fiorentina anche per questo motivo. Un conto è giocare davanti a 10.000 tifosi, un conto 40.000. Fa un altro effetto".