Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro il Milan: "La Fiorentina staziona dalle prime giornate nelle posizioni di classifica valide per l'Europa e ha tutto per restarci. Dobbiamo tornare a fare punti, a correre, a fare bene. Questi due passi falsi non ci volevano, pensavo si potesse ottenere di più dopo aver pareggiato a San Siro e vinto col Napoli. C'è stata anche frustrazione perché con l'Udinese la palla non entrava, lo 0-4 è un risultato eccessivo, ma dobbiamo fare di più se vogliamo rimanere dove secondo me meritiamo di stare. La Fiorentina è una squadra che merita di rimanere dov'è, ha fatto vedere grandi cose. Il mio futuro? Il mio contratto esiste dal primo giorno, clausola o non clausola cambia poco. Sono l'allenatore della Fiorentina, ho un contratto e questo certifica il mio presente e il mio futuro, poi ognuno può dire quello che vuole. Quest'anno tutte le squadre hanno momenti di difficoltà. Ora mancano quattro partite, il Milan ha due punti di vantaggio e ha più possibilità di tutte per arrivare fino alla fine. Ci sono partite difficili per tutte, ma il Milan ha qualche chance in più alla luce dei due punti di vantaggio".
di Napoli Magazine
30/04/2022 - 15:14
Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro il Milan: "La Fiorentina staziona dalle prime giornate nelle posizioni di classifica valide per l'Europa e ha tutto per restarci. Dobbiamo tornare a fare punti, a correre, a fare bene. Questi due passi falsi non ci volevano, pensavo si potesse ottenere di più dopo aver pareggiato a San Siro e vinto col Napoli. C'è stata anche frustrazione perché con l'Udinese la palla non entrava, lo 0-4 è un risultato eccessivo, ma dobbiamo fare di più se vogliamo rimanere dove secondo me meritiamo di stare. La Fiorentina è una squadra che merita di rimanere dov'è, ha fatto vedere grandi cose. Il mio futuro? Il mio contratto esiste dal primo giorno, clausola o non clausola cambia poco. Sono l'allenatore della Fiorentina, ho un contratto e questo certifica il mio presente e il mio futuro, poi ognuno può dire quello che vuole. Quest'anno tutte le squadre hanno momenti di difficoltà. Ora mancano quattro partite, il Milan ha due punti di vantaggio e ha più possibilità di tutte per arrivare fino alla fine. Ci sono partite difficili per tutte, ma il Milan ha qualche chance in più alla luce dei due punti di vantaggio".