E' felice Vincenzo Italiano dopo la vittoria "sporca" con il Bologna. "Ci sono anche questo tipo di vittorie durante un campionato e sono contento per i tre punti arrivate dopo tre ottime prestazioni in cui avevamo raccolto pochissimo - ha spiegato il tecnico della Fiorentina -. Nella ripresa con l'uomo in più abbiamo fatto gol, anche se forse dovevamo gestirla meglio". "Aver vinto è una grande soddisfazione - ha proseguito -. Abbiamo alzato il baricentro e doveva uscire la qualità. L'abbiamo fatto solo sul gol, ma potevamo fare meglio in altre occasioni. Era importante tornare alla vittoria. Sporca o meno, l'importante era vincere". "I ritmi non erano elevati - ha aggiunto Italiano analizzando ancora la gara -. Arrivavamo facilmente negli ultimi venti metri, ma non riuscivamo ad arrivare sul fondo o a fare qualche traversone pericoloso. Dovevamo essere più veloci e non stavamo sfruttando bene la superiorità numerica". Poi qualche battuta ancora sul post Vlahovic." Il timore era quello di dipendere da un solo giocatore, invece la nostra identità ha retto bene - ha spiegato Italiano -. Abbiamo inserito due giocatori di qualità che arrivavano da un altro tipo di calcio. Sono contento. Siamo riusciti a far punti e vincere partite. Piatek e Cabral stanno crescendo". "Se poi riuscissimo ad aumentare le percentuali realizzative degli esterni offensivi potremmo fare un ulteriore salto - ha concluso -. Si può crescere da un punto di vista della cattiveria. Bisogna essere più velenosi sottoporta. Si può allenare i ragazzi ad essere freddi, lucidi e concreti. Qualcuno è già pronto, altri devono migliorare".
di Napoli Magazine
13/03/2022 - 15:09
E' felice Vincenzo Italiano dopo la vittoria "sporca" con il Bologna. "Ci sono anche questo tipo di vittorie durante un campionato e sono contento per i tre punti arrivate dopo tre ottime prestazioni in cui avevamo raccolto pochissimo - ha spiegato il tecnico della Fiorentina -. Nella ripresa con l'uomo in più abbiamo fatto gol, anche se forse dovevamo gestirla meglio". "Aver vinto è una grande soddisfazione - ha proseguito -. Abbiamo alzato il baricentro e doveva uscire la qualità. L'abbiamo fatto solo sul gol, ma potevamo fare meglio in altre occasioni. Era importante tornare alla vittoria. Sporca o meno, l'importante era vincere". "I ritmi non erano elevati - ha aggiunto Italiano analizzando ancora la gara -. Arrivavamo facilmente negli ultimi venti metri, ma non riuscivamo ad arrivare sul fondo o a fare qualche traversone pericoloso. Dovevamo essere più veloci e non stavamo sfruttando bene la superiorità numerica". Poi qualche battuta ancora sul post Vlahovic." Il timore era quello di dipendere da un solo giocatore, invece la nostra identità ha retto bene - ha spiegato Italiano -. Abbiamo inserito due giocatori di qualità che arrivavano da un altro tipo di calcio. Sono contento. Siamo riusciti a far punti e vincere partite. Piatek e Cabral stanno crescendo". "Se poi riuscissimo ad aumentare le percentuali realizzative degli esterni offensivi potremmo fare un ulteriore salto - ha concluso -. Si può crescere da un punto di vista della cattiveria. Bisogna essere più velenosi sottoporta. Si può allenare i ragazzi ad essere freddi, lucidi e concreti. Qualcuno è già pronto, altri devono migliorare".