Al Wind3 Media Center del Rocco B. Commisso Viola Park si è presentato, pochi minuti fa, il nuovo terzino destro spagnolo della Fiorentina Alex Jimenez.
L’ex giocatore di Milan e Bournemouth ha parlato a 360° della prima settimana da giocare Viola: “La trattativa è andata velocissima. Quando ho sentito che mi voleva la Fiorentina ho detto subito sì. Mi è piaciuto quello che mi hanno detto, le prospettive della società. Sono molto felice di essere qui”.
Sull’avventura al Milan: “Al Milan è stata una tappa importante della mia carriera: è partito tutto in rossonero, ma adesso penso unicamente a lavorare e a dare il massimo per la Fiorentina”.
Sulla mancata convocazione della Spagna: “Sono felice per la Spagna, è il mio Paese, dove sono cresciuto. È stato bellissimo veder vincere il Mondiale alla mia nazionale”.
Sulle diverse esperienze nonostante i 21 anni: “Sono ancora giovane e so di dover crescere. Non c’è nulla di male nel cambiare squadra e mettersi alla prova in contesti nuovi. Se lavorerò bene, le cose andranno per il verso giusto”.
Sull’obiettivo stagionale: “È ancora presto per fissare degli obiettivi, ora voglio solo lavorare e migliorare insieme a tutto il gruppo. Darò il massimo per me stesso e per i compagni”.
Sul ruolo in cui si trova più a suo agio: “Sono a completa disposizione del mister. Nasco e ho sempre giocato come terzino destro, è sicuramente il mio ruolo preferito”.
Sulle richieste di Grosso: “Sono qui solo da una settimana, non ho ancora avuto modo di parlare moltissimo con Grosso. Nei prossimi giorni capirò meglio cosa chiede al mio ruolo e cercherò di fare esattamente ciò che vuole per il bene della squadra”.
Sulle similitudini tra Iraola e Grosso: “Iraola è stato un allenatore che mi ha aiutato tantissimo, però è il passato. Ora sono concentrato solo su Grosso e su quello che mi chiederà in campo”.
Sui diversi stili dei campionati in cui ha giocato: “Penso che ci siano diversi modi di giocare. L’anno scorso sono stato in Premier League, un campionato più fisico rispetto a quello italiano. L’aver collezionato tante presenze nella passata stagione mi servirà molto per farmi trovare subito pronto per questa Serie A”.
Sull’importanza dell’under 23: “Ci sono tanti giovani di talento che stanno facendo bene e ci stanno dando una mano, compresi i ragazzi della Primavera: si vede che hanno fame e tanta voglia di aiutare la squadra. Quanto all’Under 23, a me ha aiutato tantissimo, perché è lì che ho mosso i miei primi passi nel calcio professionistico”.
di Napoli Magazine
23/07/2026 - 13:57
Al Wind3 Media Center del Rocco B. Commisso Viola Park si è presentato, pochi minuti fa, il nuovo terzino destro spagnolo della Fiorentina Alex Jimenez.
L’ex giocatore di Milan e Bournemouth ha parlato a 360° della prima settimana da giocare Viola: “La trattativa è andata velocissima. Quando ho sentito che mi voleva la Fiorentina ho detto subito sì. Mi è piaciuto quello che mi hanno detto, le prospettive della società. Sono molto felice di essere qui”.
Sull’avventura al Milan: “Al Milan è stata una tappa importante della mia carriera: è partito tutto in rossonero, ma adesso penso unicamente a lavorare e a dare il massimo per la Fiorentina”.
Sulla mancata convocazione della Spagna: “Sono felice per la Spagna, è il mio Paese, dove sono cresciuto. È stato bellissimo veder vincere il Mondiale alla mia nazionale”.
Sulle diverse esperienze nonostante i 21 anni: “Sono ancora giovane e so di dover crescere. Non c’è nulla di male nel cambiare squadra e mettersi alla prova in contesti nuovi. Se lavorerò bene, le cose andranno per il verso giusto”.
Sull’obiettivo stagionale: “È ancora presto per fissare degli obiettivi, ora voglio solo lavorare e migliorare insieme a tutto il gruppo. Darò il massimo per me stesso e per i compagni”.
Sul ruolo in cui si trova più a suo agio: “Sono a completa disposizione del mister. Nasco e ho sempre giocato come terzino destro, è sicuramente il mio ruolo preferito”.
Sulle richieste di Grosso: “Sono qui solo da una settimana, non ho ancora avuto modo di parlare moltissimo con Grosso. Nei prossimi giorni capirò meglio cosa chiede al mio ruolo e cercherò di fare esattamente ciò che vuole per il bene della squadra”.
Sulle similitudini tra Iraola e Grosso: “Iraola è stato un allenatore che mi ha aiutato tantissimo, però è il passato. Ora sono concentrato solo su Grosso e su quello che mi chiederà in campo”.
Sui diversi stili dei campionati in cui ha giocato: “Penso che ci siano diversi modi di giocare. L’anno scorso sono stato in Premier League, un campionato più fisico rispetto a quello italiano. L’aver collezionato tante presenze nella passata stagione mi servirà molto per farmi trovare subito pronto per questa Serie A”.
Sull’importanza dell’under 23: “Ci sono tanti giovani di talento che stanno facendo bene e ci stanno dando una mano, compresi i ragazzi della Primavera: si vede che hanno fame e tanta voglia di aiutare la squadra. Quanto all’Under 23, a me ha aiutato tantissimo, perché è lì che ho mosso i miei primi passi nel calcio professionistico”.