Nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, l’allenatore della Fiorentina Paulo Sousa dichiara: “Abbiamo buttato via i primi trenta minuti: abbiamo controllato ma senza fare mai male all’avversario, che ha basato il suo gioco con ripartenze e verticalizzazioni. Ci hanno creato delle difficoltà, poi abbiamo rimontato e questo è un segnale di personalità e carattere. Ma non possiamo giocare le partite per sessanta minuti, da questo punto di vista dobbiamo migliorare. Abbiamo anche provato, con qualche cambio, a essere più incisivi nella parte finale di gara, ma siamo stati un po’ frenetici, abbiamo sbagliato spesso l’ultimo passaggio. Sono contento per Bernardeschi: questi momenti sono utili alla crescita mentale di un giocatore. Deve un po’ migliorare quando si accentra e noi stiamo cercando di aiutarlo: in questo modo sarà lui ad aiutarci a vincere.”
di Napoli Magazine
21/09/2016 - 23:19
Nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, l’allenatore della Fiorentina Paulo Sousa dichiara: “Abbiamo buttato via i primi trenta minuti: abbiamo controllato ma senza fare mai male all’avversario, che ha basato il suo gioco con ripartenze e verticalizzazioni. Ci hanno creato delle difficoltà, poi abbiamo rimontato e questo è un segnale di personalità e carattere. Ma non possiamo giocare le partite per sessanta minuti, da questo punto di vista dobbiamo migliorare. Abbiamo anche provato, con qualche cambio, a essere più incisivi nella parte finale di gara, ma siamo stati un po’ frenetici, abbiamo sbagliato spesso l’ultimo passaggio. Sono contento per Bernardeschi: questi momenti sono utili alla crescita mentale di un giocatore. Deve un po’ migliorare quando si accentra e noi stiamo cercando di aiutarlo: in questo modo sarà lui ad aiutarci a vincere.”