A due giorni dalla sfida di campionato con la Juventus, l'allenatore del Frosinone Massimiliano Alvini ha palato in conferenza stampa: "Noi ce l'abbiamo scritto anche sul pullman, noi siamo il Frosinone! Da quando sono arrivato anche l'anno scorso nei pronostici ci davano in una posizione diversa ma non conta la carta conta quel che si fa in campo. Conta quello che si riesce a trasmettere, ad avere idee e voglia. Questo mi interessa, noi siamo il Frosinone e ce la giocheremo. A livello personale sono molto felice, molto contento di arrivare al debutto, di essere qua e sono molto concentrato come lo staff e la squadra. Il nostro focus è sull'idea, sull'identità, sullo stile e sul percorso che vogliamo fare. Il mio compito è quello di assemblare, costruire una squadra, quello che poi ha detto ieri il presidente, fare una sintesi tra il percorso che è stato e i nuovi arrivati".
Su che tipo di Frosinone scenderà in campo con la Juventus, Alvini non ha dubbi: "Se vogliamo dare un titolo, vedremo un Frosinone con coraggio, che se la gioca, che ha grande rispetto dell'avversario qualsiasi esso sia, conosciamo la loro forza ma per noi è importante quello che vogliamo fare in campo, la nostra identità. Vogliamo mettere in campo i nostri principi, le nostre idee, grandissimo rispetto per chi viene qui ma c'è una grande voglia di mettere in campo la nostra idee, il nostro stile". Per l'allenatore del Frosinone si tratta di un ritorno in Serie A: "Come ho già detto arriva un Alvini con il suo staff più maturo dove anche alcune cicatrici ti dicono che sei stato in trincia a lavorare. Vogliamo lasciare un percorso significativo insieme a tutta la società. Spesso si giudica non fortunata, ma io anche l'esperienza del passato in A la considero comunque formativa. Sono molto felice di essere su questa panchina e giocarmela domenica".
di Napoli Magazine
21/08/2026 - 16:00
A due giorni dalla sfida di campionato con la Juventus, l'allenatore del Frosinone Massimiliano Alvini ha palato in conferenza stampa: "Noi ce l'abbiamo scritto anche sul pullman, noi siamo il Frosinone! Da quando sono arrivato anche l'anno scorso nei pronostici ci davano in una posizione diversa ma non conta la carta conta quel che si fa in campo. Conta quello che si riesce a trasmettere, ad avere idee e voglia. Questo mi interessa, noi siamo il Frosinone e ce la giocheremo. A livello personale sono molto felice, molto contento di arrivare al debutto, di essere qua e sono molto concentrato come lo staff e la squadra. Il nostro focus è sull'idea, sull'identità, sullo stile e sul percorso che vogliamo fare. Il mio compito è quello di assemblare, costruire una squadra, quello che poi ha detto ieri il presidente, fare una sintesi tra il percorso che è stato e i nuovi arrivati".
Su che tipo di Frosinone scenderà in campo con la Juventus, Alvini non ha dubbi: "Se vogliamo dare un titolo, vedremo un Frosinone con coraggio, che se la gioca, che ha grande rispetto dell'avversario qualsiasi esso sia, conosciamo la loro forza ma per noi è importante quello che vogliamo fare in campo, la nostra identità. Vogliamo mettere in campo i nostri principi, le nostre idee, grandissimo rispetto per chi viene qui ma c'è una grande voglia di mettere in campo la nostra idee, il nostro stile". Per l'allenatore del Frosinone si tratta di un ritorno in Serie A: "Come ho già detto arriva un Alvini con il suo staff più maturo dove anche alcune cicatrici ti dicono che sei stato in trincia a lavorare. Vogliamo lasciare un percorso significativo insieme a tutta la società. Spesso si giudica non fortunata, ma io anche l'esperienza del passato in A la considero comunque formativa. Sono molto felice di essere su questa panchina e giocarmela domenica".