Ecco le dichiarazioni di Gianluca Monti, giornalista, nella puntata più recente di 'Giochiamo d'Anticipo', programma di Claudia Mercurio condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero: "Champions League? La mia paura è che il calcio italiano, quando le partite sono internazionali e aperte, non ha più equilibrio. Giovane a me a Villarreal è piaciuto perché ha fatto la 'vecchia' ala sinistra, andando sul fondo sul sinistro. Quella con il Bodo Glimt è una partita da fare come il 'vecchio' calcio italiano, perché se gli concedi campo... Il Napoli deve fare una partita vecchio stampo, da Allegri, perché nelle partite aperte il Napoli non ha equilibrio. Va sottolineata l'onestà intellettuale con cui Allegri racconta il fatto che lui veda De Bruyne in una posizione diversa da quella che lui preferisce, ma certe volte davvero così si allungano le carriere. La grande incognita del mercato del Napoli, oltre all'assenza di un vice-Anguissa, è che si è presentato ai nastri di partenza senza un terzo centravanti. Negli anni in cui ha vinto, c'erano Raspadori e Simeone alle spalle del titolare. Chi può firmare il rinnovo di contratto tra Anguissa, Lobotka, McTominay? Il Napoli potrebbe pensare di rinnovare McTominay sul modello Lavezzi, sul modello Cavani: lo rinnova e poi dopo un anno lo cede. McTominay fa la differenza nel campionato italiano, ha un certo livello. Ne ha un altro in Europa".
di Napoli Magazine
15/10/2026 - 23:00
Ecco le dichiarazioni di Gianluca Monti, giornalista, nella puntata più recente di 'Giochiamo d'Anticipo', programma di Claudia Mercurio condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero: "Champions League? La mia paura è che il calcio italiano, quando le partite sono internazionali e aperte, non ha più equilibrio. Giovane a me a Villarreal è piaciuto perché ha fatto la 'vecchia' ala sinistra, andando sul fondo sul sinistro. Quella con il Bodo Glimt è una partita da fare come il 'vecchio' calcio italiano, perché se gli concedi campo... Il Napoli deve fare una partita vecchio stampo, da Allegri, perché nelle partite aperte il Napoli non ha equilibrio. Va sottolineata l'onestà intellettuale con cui Allegri racconta il fatto che lui veda De Bruyne in una posizione diversa da quella che lui preferisce, ma certe volte davvero così si allungano le carriere. La grande incognita del mercato del Napoli, oltre all'assenza di un vice-Anguissa, è che si è presentato ai nastri di partenza senza un terzo centravanti. Negli anni in cui ha vinto, c'erano Raspadori e Simeone alle spalle del titolare. Chi può firmare il rinnovo di contratto tra Anguissa, Lobotka, McTominay? Il Napoli potrebbe pensare di rinnovare McTominay sul modello Lavezzi, sul modello Cavani: lo rinnova e poi dopo un anno lo cede. McTominay fa la differenza nel campionato italiano, ha un certo livello. Ne ha un altro in Europa".